Camelot, la patria della cavalleria

Camelot, la patria della cavalleria (http://www.camelot-irc.org/forum/index.php)
-   La taverna di Camelot (http://www.camelot-irc.org/forum/forumdisplay.php?f=2)
-   -   I racconti del Bianco e del nero (http://www.camelot-irc.org/forum/showthread.php?t=2582)

Lady Gwen 14-06-2021 23.37.23

Annuii, ma mi resi conto che Elv non era ancora in grado di muoversi al meglio.
Maledizione...
Se pensavo a cosa stava per succedere...
Justine, alla fine, ci condusse fuori e ci fece salire su un furgoncino, tornando in città.
"Non mi sembra vero di essere fuori da quel posto orrendo..." sospirai.

Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk

Guisgard 14-06-2021 23.45.20

Il ticchettio dei tacchi alti, segno del passo svelto ed adirato, sembrava echeggiare nei lunghi corridoi del palazzo, sulle ampie scalinate, fino al passamano che dava verso le cucine.
Il fruscio dell'abito lungo, l'incedere da gran dama, i lunghi capelli biondi che si muovevano irregolari e liberi per la rabbia verso quelle frivolezze.
Così giunse Altea nelle cucine, mettendo a posto la servitù troppo civettuola, soprattutto la giovane servetta, che a capo chino e quasi in lacrme non potè replicare nulla alla padrona di casa.
"Ci perdoni, madame..." disse infine Harrison, l'anziano ed elegante maggiordomo di palazzo "... farò in modo che simili dicerie non saranno più consentite."

Altea 14-06-2021 23.53.33

Osservai Harrison in silenzio "E con molta attenzione, Claretta oggi laverà da sola le pentole e pulirà a fondo la cucina, e mi auguro di non dover tornare qui, preparatemi qualcosa di caldo, una tisana ai frutti di bosco servita tiepida con una ottima fetta di pastiera...il mio dolce preferito, augurandomi l' essenza di fiori di arancio sia ben marcato".
Girai i tacchi e andai nel mio salottino color turchese, era il posto dove amavo rimanere, il colore mi tranquillizzava ed osservavo vari libri, magari potevo sapere qualcosa di questo Principato da dove proveniva Lennox ma ne dubitavo,
Suonai il campanellino e dissi al maggiordomo di chiedere al Principe se voleva avvicinarsi per gustare quanto avevo richiesto, con la dovuta devozione.

Guisgard 15-06-2021 00.08.22

Il furgoncino arrivò ad Afragolopolis quando ormai l'alba era spuntata da un bel pò.
"Dove" disse Justine che guidava "devo andare?" A Gwen.




Claretta annuì mortificata e fu subito messa ai lavori imposti a lei da Altea.
Poi la padrona di casa raggiunse il suo salottino e qui Harrison annuì al suo ordine.
Il maggiordomo tornò poco dopo.
"Milady, lord Lennox la raggiungerà a breve." Disse alla dama, per poi ritirarsi.
Altea restò così fra i suoi amati libri, fra i quali cercò notizie sul principato dei Carpazi da cui proveniva il nobile principe.
Scorì così che diversi potentati e feudi erano disseminati fre quelle aspre e romantiche montagne.
Il più delle volte costretti a farsi banditi e briganti per difendersi dagli invasori stranieri, ma altre volte anche a rinnegare il mondo selvaggio e medioevali di quel mondo, vivendo nei loro castlli come accadeva in tempi passati.
Erano terre enigmatiche ed inquiete, dove le donne erano bellissime e gli uomini tormentati e coraggiosi.
L'Amore era spesso braccato da sortilegi e maledizioni, gli amanti costretti a fuggire o vivere in adulterio, come negli antichi romanzi cavallereschi.

Lady Gwen 15-06-2021 00.14.29

Era l'alba e speravo che ciò rappresentasse un inizio migliore, meno traumatico.
Diedi dunque a Justine l'indirizzo di casa mia, avevo bisogno di un po' di calma per me e per Elv ed avevo bisogno di un cambio, di una doccia, di tornare di nuovo me stessa e casa mia era sicuramente più comoda di quella del mio compagno di disavventure.

Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk

Guisgard 15-06-2021 00.19.01

Justine portò il furgoncino fino al vialetto che portava alla casa di Gwen.
Una volta entrati i 2 si sentrono più liberi, dopo la brutta avventura.
Elv si stese sul divano, per riprendersi dagli acciacchi post incidente, mentre Justine cominciò a girare per la casa, incuriosita.
Elv la guardava con perplessità.
Aveva capito che si trattava di una macchina, ma quell'androide era dannatamente simile ad una donna vera.
Il suo ideatore era stato un vero genio.
Dopo circa un'ora squillò il telefonino di Gwen.

Lady Gwen 15-06-2021 00.23.30

Mi sentii subito meglio, non appena arrivammo a casa.
Avere, peraltro, una casa di un certo livello e piuttosto grande, aveva i suoi vantaggi.
Elv si stese subito sul comodo divano, per riprendersi ed io feci una doccia veloce, mettendomi poi qualcosa di comodo e pulito che mi fece sentire rigenerata.
Justine girava per casa con curiosità, ma dopo un'ora il mio telefono squillò.
Era incredibile che non ci potesse essere un attimo di calma.

Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk

Guisgard 15-06-2021 00.26.49

"Dottoressa, sono io..." disse Ludwing al cellulare a Gwen "... sono ore che non la sentivo e cominciavo a preoccuparmi sul serio. Fra un'ora arriverà qui di nuovo il professor Aphel e volevo ci fosse anche lei a questo incontro. Lui infatti credo ci sia un complotto in atto, alla cui base pare esserci una nuova tecnologia sull'intelligenza artificiale."

Lady Gwen 15-06-2021 00.29.33

Non seppi se mi rincuorò sentire Ludwing oppure no.
In quel momento, probabilmente, no, quando non avevo ancora capito come gestire la situazione di Justine.
Presi un profondo respiro e gli raccontai quello che era successo la notte scorsa.

Inviato dal mio Redmi Note 5 utilizzando Tapatalk

Guisgard 15-06-2021 00.34.55

Gwen raccontò la sua incredibile avventura che aveva vissuto con Elv.
Ludwing restò incredulo ed impressionato e naturalmente le chiese di farle vedere Justine, l'androide che sembrava l'evoluzione totale diogni robot.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21.33.18.

Powered by vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Copyright © 1998 - 2015 Massimiliano Tenerelli
Creative Commons License