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La rupe
Si narra che molti anni fa, ancora prima della grande battaglia della divisione dei regni, viveva sul monte Bondone un vecchio mago di nome Gaetus. Egli era un uomo molto saggio, conosciuto in tutto il regno per la sua bravura nel creare intrugli magici. Un giorno, mentre si aggirava per il bosco in cerca di una pianta molto rara, si imbatté in un enorme orso. L’animale fece per attaccarlo, ma dal nulla apparve una maestosa aquila, che lo scacciò beccandolo e graffiandolo. Gaetus ringraziò l’aquila, e le domandò che cosa volesse in cambio del favore. Il rapace disse al mago che avrebbe voluto qualcuno su cui vigilare in eterno, e così Gaetus le propose di vigilare su di lui. Qualche tempo più tardi scoppiò la famosissima guerra tra Corunti e Dainiti; il mago fu chiamato alle armi, e l’aquila lo seguì sul campo di battaglia. Durante un lungo e sanguinoso scontro Gaetus stava per essere colpito da una freccia, ma l’audace aquila si mise in mezzo e venne colpita al suo posto. Il mago fu catturato e condannato a morte dai Dainiti perché praticava la magia, e quando gli fu concesso l’ultimo desiderio, chiese di poter seppellire l’aquila. Salì fino ad una stupenda altura del territorio dei Corunti, da dove si riusciva a dominare tutto il regno e la valle. Lì seppellì la regina dei cieli, e sopra vi posizionò delle pietre. Quando ebbe finito, prima di essere giustiziato, pronunciò queste parole: “O aquila che mi salvasti la vita, con questo gesto esaudisco il tuo desiderio, da quassù veglierai in eterno su tutto il regno e su tutta la valle, e voglia il cielo che questo luogo magico prenda il nome di “Bus de l’aquila”* in tuo onore.” *bus de l’aquila in dialetto trentino significa “rupe dell’aquila” Ecco la rupe, si scorge una parte di roccia http://i51.tinypic.com/29zx0gj.jpg |
mi vengono i brividi ogni volta che la sento!
E pure le lacrime agli occhi! :sad_cry_me: Il bus de l'aquila è il luogo più suggestivo di tutta la nostra montagna a mio parere! E anche il meno conosciuto! |
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http://img545.imageshack.us/img545/1412/04082010480.jpg Uploaded
with ImageShack.us Questa è la splendida vista dalla rupe, è la valle dell'Adige, Vaneze è dalla parte opposta! |
Bellissimi posti veramente! Grazie a tutte voi per voler condividere storie e paesaggi con noi:smile_clap:
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Nonappena troverò altre foto della rupe provvederò subito a mostrarvele! |
salve! scusate ma mi ero persa per una selva oscura.... beh.... allora, le leggende le conosco già ma è sempre bello sentirle raccontare... da qualche parte dovrei avere una foto della tomba... se la trovo la metto... :smile_lol:
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Sono appena scesa dal monte Bondone, oggi c'era un'atmosfera INCREDIBILE!!! Un sottile strato di nebbia e sopra il Sole che illuminava sinistramente il bosco cupo, appena riesco carico le foto!!!
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bellissime foto!!:smile_clap::smile_clap:
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Wow bellissime queste foto!:D
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belle... non riesco a inserire quelle che ho io... uffi
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Belle è dire poco.....sono assolutamente fantasmagoricamente meravigliose......scusate,dovevo proprio dirlo......mi piacerebbe vivere in un posto così....con la luce che filtra dai rami degli alberi....che posto unico il Bondone.....:smile_wub:
Lady Anne:heartbeat: |
Confesso mestamente che, fino a questo momento, mi era sfuggita questa meravigliosa discussione...
L'ho letta adesso, tuttavia, e... sono letteralmente senza parole! Meravigliose leggende, meravigliose foto... complimenti, mie care dame! :smile_lol: |
Anche io la penso esattamente come Voi, Lady Talia!!!
Le leggende sono molto avvincenti e le foto, bellissime!!! Se potessi vivere io in un posto così passerei sicuramente tutto il mio tempo libero nei boschi!!! |
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http://www.camelot-irc.org/forum/showthread.php?t=1679 |
Grazie a tutti quanti, sì il Bondone è davvero un posto magico! E ogni volta che ci vado non sto mai a casa, sono sempre in giro per i boschi e scopro sempre qualcosa di nuovo!!:smile_wub:
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La leggenda dei draghi delle tempeste
Questa ce la raccontava sempre nonno Renato quando da piccole avevamo paura dei temporali notturni:smile_wub:: Sul monte Bondone, in particolar modo d’estate, si scatenano spessissimo delle tempeste notturne, venti potentissimi, acquazzoni torrenziali, temporali spaventosi e smottamenti del terreno. Questi fenomeni non sono del tutto naturali, infatti molto molto tempo fa, quando il magnifico monte era culla della magia, quattro enormi draghi corrispondenti agli elementi avevano il compito di sorvegliare la natura. Vivevano in felicità, c’era sempre il sole e il cielo limpido era una costante. Ma un giorno, un mago potentissimo e malvagio decise di rompere questo equilibrio perfetto, e così creò un pretesto per far litigare tra loro i quattro draghi. In una calda notte estiva salì fino alle stelle, dove vivevano questi stupendi animali e attuò il suo piano, che ebbe un grande ma spaventoso esito. I draghi iniziarono a combattere tra di loro, creando fenomeni che nessuno aveva mai visto: si accendevano lampi da tutte le parti, l’acqua cadeva dal cielo in maniera smisurata, il terreno franava e il vento sradicava tutti gli alberi più deboli. Così, il mago ne approfittò per far loro un maleficio, che li costrinse a ripetere quei combattimenti ogni notte d’estate. Ancora oggi quando la sera andiamo a dormire, osserviamo il cielo che comincia ad annuvolarsi, vediamo in lontananza i primi lampi, sentiamo le prime gocce e respiriamo l’aria di tempesta, pensando alle maestose bestie che si nascondono sopra le nuvole, destinate a combattere per l’intera notte, ma tornando leali guardiane della natura alleate appena sorge il Sole. |
Anche questa è una bellissima leggenda, Lady Virginia!!!
Un modo curioso per dare un senso a quello strano fenomeno che chiamiamo temporale... Spero di sentire altre bellissime leggende da voi, perchè le trovo davvero molto affascinanti!!! :smile_wub: Lady Morgana. |
:sad_cry_me: ho trovato il libro dove nonno Renato le aveva scritte!!!!! :smile_lol: appena ho tempo ve ne racconterò una io :smile_wub: in quanto al Bondone... una parte del mio (purtroppo) freddo cuore è imprigionato lassù... tra gli alberi e i torrenti della mia montagna...
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eccomi di ritorno!
Vedo che Virginia vi ha raccontato la leggenda delle furie! Fantastica! é grazie a questa storia che ho smesso di temere i temporali! Perchè sapevo che nel cielo volavano splendide creature alate! |
Le foto sono spettacolari!
Hanno prorpio reso l'idea della magia del Bondone! Peccato, mi sono persa uno spettacolo mozzafiato! Spero di poter tornare presto tra i boschi! |
Wow bella mi piace !:D
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I Cavalieri degli Elementi
Poco vi abbiamo racconto dei quattro cavaliere che abbiamo nominato nella leggenda della Grande guerra.
Lasciate che vi narri la loro storia. Una storia di coraggio, gloria, sacrifici... Come abbiamo scritto qualche tempo fa i quattro cavalieri giunsero nel momento più buio e triste della storia del Bondone, quando i Dainiti in seguito alla vittoria della battaglia, avevano ottenuto il potere, esiliando la magia e ogni sua creatura, uccidendo o schiavizzando i Corunti, e chiunque avesse opposto resistenza. Questi quattro eroi non erano semplici cavalieri: nelle loro vene scorreva la magia degli elementi. Fuoco, aria, terra ed acqua. Ognuno dominava uno di essi. Ma non era l'unico particolare che li differenziava da tutti gli altri cavalieri del regno: erano quattro ragazze! Quattro giovani paladine, prescelte alla nascita che avrebbero portato dentro di loro le basi della magia. Loro erano la liberà dell'aria, il fruscio e potenza dell'acqua, erano gli artigli nel fuoco, lo scudo che protegge la terra. Loro erano i CAVALIERI DEGLI ELEMENTI. Le unice creature al mondo che avrebbero potuto mettere la parola fine a tanta desolazione e cativeria. Esse erano inoltre coraggiose, leali, abilissime guerriere, che avrebbero dato la vita per portare a termine la loro missione: la PACE. E così fu: combatterono per quattro notti e quattro giorni, loro sole contro un esercito intero. All'alba del quinto giorno, quando i caldi raggi del sono illuminarono il regno, i Dainiti erano battuti. La missione era terminata. La magia era ora libera così come i Corunti, che vollero come loro regine le quattro eroine che avevano salvato il regno e tutti loro. I daini vennero esiliati ai confini del regno, dimenticati da tutti. Le quattro regine non vollero vittime in più. Nessuno venne giustiziato, nessuno reso schiavo. Durante il loro regno, tutto prosperò. |
Questa è una delle più belle! Quando il nonno me la raccontava sognavo di essere il Cavaliere del Fuoco:smile_wub:
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Se non ricordo male avevo una certa predilezione per l'elemento dell'aria! Quanti lividi procurati cercando di spiccare il volo dai rami degli alberi!:smile_wub: |
Bellissima complimenti!:smile_clap::D:smile_clap:
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Sono proprio belle queste storie/leggende:smile_clap: Ammiro moltissimo chi riesce a tramandare "la storia" attraverso gli anni (o secoli). La memoria non deve andar persa. E poi sono cosi affascinanti
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e dopo aver preso a pugni il computer per giorni ecco la foto della tomba di mrs midnight!!!
http://i52.tinypic.com/mhsu29.jpg |
@Lara
Se vuoi postare un'immagine, devi inserire l'URL dell'immagine, non della pagina che contiene l'immagine. Se hai bisogno di delucidazioni... chiedi pure. Ciao :smile_wave: |
bravissima Lara!
Sempre ballissima non vedo l'ora di poter fare una visita alla tomba! |
questa l'ho sempre amata
Si narra che, quando ancora il monte Bondone era governato dai quattro cavalieri, un gruppo di vichinghi, perduta la loro nave tentando di risalire il fiume Adige, vagando dispersi tra le nebbie della valle, giunsero nell’antica città dove dimoravano i sovrani della montagna. Uno di loro decise di andare a chiedere consiglio su cosa fare alle persone che meglio conoscevano la valle. Recatosi al cospetto dei quattro cavalieri, il vichingo si prostrò dinnanzi a loro e li supplicò di aiutare i suoi compagni. I quattro, che erano persone caritatevoli, invitarono il gruppo di vichinghi ad unirsi a loro nei festeggiamenti del compleanno del cavaliere del fuoco. I vichinghi rimasero con i quattro cavalieri per molte lune, ma un giorno il vichingo che per primo aveva chiesto udienza ai cavalieri, scrutando oltre le nebbie intravide il luccichio dell’acqua del fiume e immediatamente venne assalito da un’intensa nostalgia di casa. Quella sera ne parlò al cavaliere della terra, con cui aveva stretto amicizia, che gli disse di parlarne al suo capo. Se quest’ultimo fosse stato d’accordo, i quattro cavalieri avrebbero potuto aiutarli a ritornare a casa. il capo dei vichinghi fu subito d’accordo. Anche lui, come tutti gli altri aveva nostalgia di sua moglie, della sua famiglia e della sua terra. Il cavaliere della terra aiutò il gruppo a costruire una nuova nave con gli alberi della montagna. Il cavaliere del fuoco indurì i tronchi con il fuoco. Il cavaliere dell’acqua fece comparire un fiume che scendeva lungo la montagna e affluiva direttamente nell’Adige. Il cavaliere dell’aria promise che il vento sarebbe stato favorevole per tutto il loro lungo viaggio. I vichinghi salutarono i quattro cavalieri e partirono seguendo la stella polare. I quattro cavalieri, per ricordare i loro amici, fecero incidere nel ceppo di uno degli alberi che erano stati tagliati per costruire la loro nave, la statua di un vichingo. E ancora oggi troneggia in uno dei prati della via del corno. http://desmond.imageshack.us/Himg135...jpg&res=medium
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sapete che mi ero quasi dimenticata di questa leggenda?
Eppure è così divertente! Mamma mia ricordo che quella statuetta in legno non mi è mai piaciuta! Mi metteva paura! |
Wow bellissimo!:D
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Eccomi giunta, finalmente!:smile: mie signore, queste leggende sono davvero una più affascinanti dell'altra! Sono ansiosa di leggerne altre!:smile:
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