Camelot, la patria della cavalleria

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Guisgard 28-11-2011 13.59.54

Citazione:

Originalmente inviato da Mordred Inlè (Messaggio 41330)
Per questo non capisco perché voi abbiate scritto:

Visto che si parlava non di letteratura del tempo, ma di possibile storicità e de Le Nebbie di Avalon.


Io ho solo espresso il mio parere su quella che, a mio giudizio, è la "vera" dimensione della materia Arturiana, ossia i romanzi cortesi classici :smile:
Anche perchè ritengo Le Nebbie di Avalon un'opera nè bella, né brutta, ma sostanzialmente inutile.
Questo ovviamente è il mio personalissimo parere.
Quanto ai "gusti ambigui" che citavo riguardo alla battuta del mio amico Emrys, era solo una riflessione ironica, visto che Lancillotto è il campione di tutti gli innamorati e l'uomo che più di tutti ha saputo vivere l'amore per una donna :smile_lol:

Mordred Inlè 29-11-2011 08.46.37

Citazione:

Originalmente inviato da Lancelot (Messaggio 41331)
"Chi è senza peccato scagli la prima pietra."

Hai ragione. Io personalmente mi esprimo sempre male.
Quello che voglio dire quando "Non mi piace questo personaggio" non è: "Lo trovo cattivo, lo trovo peccatore, lo trovo etc etc" è un significato da scrittrice/lettrice che significa: "Trovo la sua storia noiosa e ripetitiva" oppure "La sua storia mi interessa poco. Non mi viene voglia di riscriverla, rimaneggiarla."
Purtroppo è vero, per quanto sia innamorato, ben scritto etc. Lancillotto per me rimarrà sempre un personaggio che trovo noioso.

Mordred Inlè 29-11-2011 08.47.38

Citazione:

Originalmente inviato da Guisgard (Messaggio 41336)
Io ho solo espresso il mio parere su quella che, a mio giudizio, è la "vera" dimensione della materia Arturiana, ossia i romanzi cortesi classici :smile:
Anche perchè ritengo Le Nebbie di Avalon un'opera nè bella, né brutta, ma sostanzialmente inutile.
Questo ovviamente è il mio personalissimo parere.
Quanto ai "gusti ambigui" che citavo riguardo alla battuta del mio amico Emrys, era solo una riflessione ironica, visto che Lancillotto è il campione di tutti gli innamorati e l'uomo che più di tutti ha saputo vivere l'amore per una donna :smile_lol:

Sir, parlate con una che non sopporta Le Nebbie di Avalon XD
Avrei dei dubbi sulla vera dimensione arturiana nei romanzi cortesi essendo io più attaccata ai precedenti Monmouth ed al Mabinogion <3

Emrys 29-11-2011 21.25.51

Citazione:

Originalmente inviato da Mordred Inlè (Messaggio 41392)
Avrei dei dubbi sulla vera dimensione arturiana nei romanzi cortesi essendo io più attaccata ai precedenti Monmouth ed al Mabinogion <3

Parole sante, mia signora!!! :smile_clap:

Vorrei spezzare un paio di lance:...

- una in favore di Sir Guisgard, il quale sicuramente stava rispondendo in tono scherzoso alle mie provocazioni.

- la seconda in testa al personaggio Lancillotto (No! Non il nostro concittadino): se a Lady Mordred Inlè provoca noia, a me sta proprio antipatico e lo ripeterò fino alla morte (cioè, per vostra fortuna, per poco tempo ancora! :p)

Guisgard 30-11-2011 01.18.58

Citazione:

Originalmente inviato da Mordred Inlè (Messaggio 41392)
Sir, parlate con una che non sopporta Le Nebbie di Avalon XD

Di questo non avevo dubbi, milady: vi ritengo non solo un'appassionata, ma anche una profonda conoscitrice delle saghe Arturiane :smile:


Citazione:

Originalmente inviato da Mordred Inlè (Messaggio 41392)
Avrei dei dubbi sulla vera dimensione arturiana nei romanzi cortesi essendo io più attaccata ai precedenti Monmouth ed al Mabinogion <3

Goffredo di Monmouth, nella sua opera, non ha velleità narrative, come egli stesso afferma (anche se oggi la sua opera non viene più ritenuta dagli studiosi appartenente al genere storiografico, visto che Goffredo mette insieme fonti diversissime, varie leggende orali che circolavano da tempo in Britannia e molto della sua fantasia).
Quanto ai classici romanzi cortesi, milady, essi raggiungono dignità letteraria, circolando quindi fra grandi intellettuali e davanti ad un pubblico aristocratico capace di leggerli e comprenderli, quando vedono realizzarsi quell’unione particolarissima fra mondo Cristiano cavalleresco e l’eco di quello celtico (Merlino, La Dama del Lago e Morgana rappresentano il passato celtico, mentre la ricerca del Santo Graal e i valori della Tavola Rotonda il presente Cristiano).
Prima di questa fusione vi erano solo canti e saghe orali provenienti dal folclore e dalle tradizioni che circolavano tra l’Inghilterra e il Galles (e in molte di queste i vari personaggi che oggi conosciamo neanche appartenevano alla stessa saga).

Citazione:

Originalmente inviato da Emrys (Messaggio 41417)

Vorrei spezzare un paio di lance:...

- una in favore di Sir Guisgard, il quale sicuramente stava rispondendo in tono scherzoso alle mie provocazioni.


In verità, amico mio, mi sono ripromesso di farvi cambiare idea sul nostro Lancillotto :smile_lol:


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