Camelot, la patria della cavalleria

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-   -   Il Castello del Doloroso Amore (http://www.camelot-irc.org/forum/showthread.php?t=1033)

llamrei 28-04-2010 20.42.20

"Cosi è stato il mio amato Shawn ad aiutarti Elisabeth?" chiesi all'amica..e mentre realizzavo quanto stava accadendo, calde lacrime mi solcavano il viso. Ero felice, stanca, ma felice. Felice dell'intuizione di Elisabeth e della soluzione all'enigma. Il tempo incalzava. Dovevamo raggiungere la selva che circondava il luogo e che lo teneva stretto in una morsa di dolore. Ora avevamo anche la donna mascherata al nostro fianco..dovevamo raggiungere quel luogo e combattere ad armi pari con il male.

lady rainbow 28-04-2010 20.46.25

"Si vede uno spiraglio,la salvezza è vicina"..e mentre realizzavamo il da farsi la contentezza per l'inaspettato aiuto di Heylde mi commosse...l'avevo capito che non era poi quella donna fredda che voleva far credere..

Hastatus77 28-04-2010 21.24.49

"Che vada come vada, c'è sempre una prima volta per essere sconfitti. deciderà il destino." dissi al gruppo che componeva il consiglio.
Poi mi rivolsi ad Alcibiades: "Io penso che ciò che rende forte e prezioso l'amore non sia la bellezza la quale è passeggera, ma la trasparenza ed il tempo penso siano due cardini fondamentali per costruire un rapporto serio e duraturo basato sulla fiducia e sulla lealtà."

elisabeth 28-04-2010 22.44.34

<< Si llamrei lui in questo momento e' dentro di me, credo che ci assistera' cosi' come ha fatto sino ad ora, bene Lady Heylde credo che infondo l' Amore ci porti sempre in un unica direzione.....vi ringrazio a nome di tutte visto che sarete voi ad occuparvi di Guidon, e' un buon vecchio e quando tutto sara' finito vorrei riabbracciarlo.....>> ora toccava a noi << Credo che a questo punto sia arrivata l'ora di sellare i cavalli e raggiungere i nostri Cavalieri, abbiamo i tre nomi... tanto coraggio...e perche' no...una buona dose di magia......e poi ci sara' Cavaliere 25.....e chi ci ammazza..>>....e cosi' mi diressi verso l'uscita del castello, certo mi sarebbe piaciuto essere serena e sicura di me, ma avevo uno strano senso di inquietudine...infondo chi poteva sapere cosa ci aspettava

cavaliere25 28-04-2010 22.50.43

segui il gruppo fuori dal castello mi diressi verso la scuderia e misi la sella sul cavallo la affrancai saldamente e montai in sella mi girai verso il gruppo e dissi: siete tutti pronti? d'ora in poi cerchiamo di stare uniti e compatti non vorrei che qualcuno si perdesse per la selva.

Guisgard 29-04-2010 01.45.21

Il gruppo delle audaci dame, accompagnato da Cavaliere25, aveva abbandonato il castello ed era giunto alla misteriosa selva.
La perenne e fitta nebbia che l'avvolgeva sembrava frutto di un incantesimo ed ovunque regnava un irreale silenzio.
Ma appena penetrate in quel luogo, qualcosa sembrò attraversare la folta vegetazione e un attimo dopo qualcuno emerse dai cespugli.
Era un giovanissimo ragazzino. Biondissimo e delicato aspetto.
"Come siete belle... siete principesse?" Chiese. "Da dove venite? E chi quel giovane che vi accompagna?" Domandò poi indicando Cavaliere25.



Nel frattempo Hastatus era nella cappella con quegli anziani filosofi.
"Ben detto, cavaliere!" Disse Alcibiades. "Il tempo rende prezioso e forte Amore!"
"Questo cavaliere è ricco di virtù!" Esclamò uno dei presenti.
"Non lasciatevi ingannare dalle belle barole."
Tutti si voltarono e videro la donna col Rosario, che Hastatus aveva incontrato poco prima.
"Sir Hastatus si è dimostrato degno del suo rango." Disse Alcibiades.
"Davvero? Eppure egli è al servizio del Doloroso amore." Rispose la donna sedendosi al centro della navata.
Poi, rivolgendosi a Hastatus e facendosi scivolare il Rosario fra le dita:
"Cavaliere... conoscete i Divini Misteri del Dolore? L'orazione di Nostro Signore nell'orto... la Sua flagellazione alla colonna... la coronazione di spine... il viaggio al Calvario... e la Sua morte in Croce..."
Nella navata allora scese un austero silenzio e tutti calorono il capo per pregare.
La donna si alzò il cappuccio e calò anch'ella la testa per pregare.
E dopo qualche istante, rialzando il capo si abbassò il cappuccio.
Ma non era più lei.
Al suo posto vi era un alto e robusto cavaliere, ricoperto da una spessa corazza ed avvolto da una tunica rossa come il fuoco.
"Milord..." Cominciò a dire Alcibiades "... cosa accadrà ora a sir Hastatus?"
"Dovrà battersi con me..." Rispose sprezzante il Cavaliere Rosso.

Guisgard 29-04-2010 02.40.57

Guisgard vagava nella selva, accompagnato da quel mite monaco.
"Ma quando farà giorno?" Chiese il Cavaliere.
"La notte è lunga... ma è in questi momenti che bisogna essere forti e non peccare."
"Dove si trova ora il Cavaliere Verde?" Chiese ancora Guisgard.
"Egli è nascosto in questa selva." Rispose il monaco. "Perchè volete affrontarlo?"
"Perchè è l'unico modo per distruggere l'incanto del Doloroso Amore."
"Egli è praticamente invincibile." Disse il monaco. "Siete conscio di questo, cavaliere?"
"Si, lo sono."
"E non avete paura?"
"Ho affrontato molti duelli e da ognuno di essi ne sono uscito vincitore. Ma la contesa con il Cavaliere Verde è l'unica che mi ha visto sconfitto. Ovvio che sento la paura di risfidarlo. Ma non posso tirarmi indietro."
Poi aggiunse:
"Vorrei confessarmi prima di quel duello..."
Il monaco gli sorrise ed annuì.
Guisgard allora cominciò a parlare:
"E' peccato amare una donna con tutto se stesso? Intendo amarla più del mondo intero e più della mia stessa vita. Ditemi, è peccato?"
"L'amore non è mai una colpa. Esso è un dono del Cielo." Rispose il monaco.
"Io amo quella donna come nessuno ha amato mai."
"Dove si trova ora lei?" Chiese il monaco.
"Lontano credo..." rispose Guisgard "... questa selva sembra essere lontano da ogni cosa..."
"Cosa vi affligge, cavaliere?"
"Vorrei che ella fosse qui con me... vorrei rivederla prima del duello con il Cavaliere Verde... questa è la mia paura più grande... non la morte... ma morire senza rivederla un'ultima volta..."
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elisabeth 29-04-2010 07.51.41

Arrivammo in quel luogo incantato, ma non seppi spiegarmi le emozioni che provai entrando in quella selva, era come sentirsi sospesi tra la vita e la morte....la nebbia , l'aria umida....e il silenzio. Avevo allertato i sensi, il silenzio parla bisogna saperlo ascoltare......avvertii una presenza....e come se spuntasse dal nulla ci trovammo davanti un bambino la cui bellezza non aveva eguali, i capelli erano del colore dell'oro e il suo viso era perfetto.....<< Siamo Dame e veniamo dal Castello del Doloroso Amore, lui sara' un futuro Cavaliere.......ma tu cosi' piccolo in posto cosi' cosa ci fai da solo....dove vivi e i tuoi genitori, sranno preoccupati.....>>...eppure quel bambino sembrava sereno, non aveva gli occhi pieni di paura di chi si fosse smarrito.....il sorriso sul suo volto era in contrasto con quel posto.....forse dovevo lasciarmi andare, ma non ci riuscivo....avevo fretta di arrivare dai due Cavalieri....

cavaliere25 29-04-2010 09.29.54

Guardai il ragazzino e gli dissi: giovannotto tu come ti chiami? il mio nome è cavaliere25 ,quanti anni hai? domandai sorridendo, se vuoi ti riaccompagnamo a casa se non è molto distante da qui dissi guardando il ragazzino negli occhi dovè la tua casa? non è prudente girare da solo non avere paura ragazzo noi siamo persone buone puoi fidarti.

lady rainbow 29-04-2010 10.07.18

"Giovanotto non avere paura"dissi,"che ci fai in questo luogo tutto solo?"dove è la tua destinazione?"..lo guardai e la mia apprensione si trasformò in un sorriso.. qualcosa in lui mi ricordava me stessa un pò di anni prima..


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