Tempo fa un'amica mi raccontò una storia.
Parlava di un'isola in un mare lontano e sconosciuto, dove vi abitavano le cose più importanti create da Dio.
Un giorno però avvenne un'inondazione e l'isola fu sul punto di essere sommersa.
Tutti allora cercarono di fuggire.
Amore però, il più piccolo di tutti, non poteva mettersi in salvo da solo e cominciò a chiedere aiuto.
Chiese alla Fratellanza, all'Affetto, all'Amicizia, alla Libertà e persino al Compromesso, ma nessuno volle aiutarlo, impegnati com'erano a mettersi in salvo.
Alla fine passò un vecchio che subito tese la mano al piccolo Amore, facendolo salire sulla sua barca e portandolo così in salvo.
Quel vecchio era in realtà il Tempo.
Infatti solo il Tempo conosce il vero valore dell'Amore.
Questa storia mi è tornata in mente grazie a ciò che è accaduto oggi.
Come ogni mese di Giugno mia madre, quando le ciliegie che lei ama tanto sono più dolci e mature, fa il Fioretto di non mangiarne.
E come ogni anno anche ieri mio padre, allo stoccare della Mezzanotte, le ha portato un cestino di meravigliose ciliegie a mia madre.
Molti dicono che l'Amore, quello vero, esista solo nei romanzi e sia invenzione degli uomini, ma io ogni giorno negli occhi di mio padre che guarda mia madre rivedo le stesse meraviglie lette in quei libri.
Tutto ciò che so sull'Amore sono stati loro ad insegnarmelo.
Esiste dunque e non solo negli scritti di romanzieri e poeti.
Cercate l'Amore, quello vero, poiché c'è davvero.
Ma ricordate che poi come pegno non vi chiederà troppo.
No, l'Amore vero vi chiederà tutto.
E tutto vi darà.
Buon pomeriggio, Camelot
