Mordred
Mordred
è un personaggio leggendario della Britannia, conosciuto all'interno del ciclo arturiano come il traditore
che combatté Re Artù nella Battaglia di Camlann, dove egli fu ucciso ed Artù ferito gravemente. La storia di
Mordred ha diverse origini nella storia della letteratura inglese e diversi natali.
Ci sono varie storie sul suo collegamento con Artù, ma la più conosciuta ad oggi è che fosse il figlio illegittimo di
Artù e la sua sorellastra Anna / Morgause.
In precedenza, secondo Geoffrey of Monmouth, Mordred è il nipote di Artù, il figlio di sua sorella Anna e del marito
Lot del Lothian. Sempre secondo la sua storia, al tempo della campagna di Artù contro i romani, Mordred spinge la
regina Ginevra all'adulterio, usurpa il trono al re e si riappacifica con i Sassoni, da sempre nemici di Artù e da lui
sconfitti. Nel racconti di Geoffrey da Montmouth, al ritorno dalla guerra, Artù lo sfida presso il fiume Camel in
Cornovaglia e lo uccide. A sua volta ferito mortalmente da Mordred, Artù muore e viene sepolto ad Avalon. Il
racconto
Ly Myreur des Historires vuole Mordred sopravvisuto allo scontro con Artù, ma catturato da Lancillotto,
che uccide Ginevra, colpevole del tradimento sia di Artù che del suo regno. Mordred viene incarcerato dal Cavaliere
insieme al cadavere di Ginevra e in prigione morirà di fame dopo aver divorato il corpo di lei.
Il racconto della nascita incestuosa di Mordred apparirà più tardi nel racconto di Sir Thomas Malory. Secondo il suo
libro
Mort Artu, Mordred è il frutto dell'unione incestuosa ma inconsapevole tra Re Artù e la sua sorellastra
Morgana. Si forma così l'idea di Mordred come nemesi di Artù. Anche in questo racconto, infatti, Artù e Mordred si
sfideranno a duello e periranno entrambi. Ancora un'altra versione, per la precisione in
Morte Arthure, vede Mordred
come fratello di Ginevra e anche qui c'è il racconto di un'unione incestuosa fra i due con la conseguente nascita di un
figlio illegittimo.
Di diversa natura è la figura di Mordred nella letteratura scozzese. Nei primi racconti della tradizione scozzese è
visto come un eroe e non come un traditore.
Mordred al di fuori del ciclo arturiano
Mordred viene citato anche da Dante Alighieri, che nell'Inferno lo usa come esempio, un po' didascalico, di traditore
dei parenti, quale figlio di Artù che volle uccidere con l'inganno; In particolare viene riportato il dettaglio della spada
di re Artù che gli fende il petto così profondamente che un raggio di sole lo attraversa, bucando anche la sua ombra.
A Mordred è stata dedicata la canzone
Mordred's Song del gruppo Power metal Blind Guardian e la canzone
Mordred's Lullaby di Heather Dale.
fonte: wikipedia
modred è un cavaliere leggendario nella storia arturiana