Guisgard osservò Talia e sorrise.
Poteva mostrarsi testarda, cocciuta, fiera e determita.
Ma c'era qualcosa in fondo ai suoi occhi.
Forse era insicurezza, forse paura.
Del resto tutta quella storia era un'incognita.
Probabilmente un azzardo, una pazzia.
Ma lui non aveva niente da perdere.
"Bene, milady." Disse il cavaliere. "Allora andiamo a recuperare i vostri soldi ed a cercare una spada per me. Indicatemi voi la strada. Ma mi raccomando, prudenza."
Ed entrambi si coprirono, prima di uscire, con i loro mantelli.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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