"Grazie buon uomo! I cavalieri non mi fanno paura, anzi a dire il vero nessun uomo mi fa paura solo la stupidà e la menzogna sono i miei spettri. Lascerò un boccale di sidro pagato alla taverna per voi, fatemi sapere solo il vostro nome."
E così dicendo alzai il braccio in cenno di saluto mentre mi allontanavo.
Ecco la taverna, molte guardie all'esterno e molti stendardi. Certo non sarebbe stato questo il posto dove avrei trovato un assassino o un cacciatore di taglie, troppe armature e troppa nobiltà.
"Vieni bello, vieni!" legai Diamante all'abbeveratorio e mi apprestai ad entrare nel rumoroso ambiente. Chissà quali notizie avrei potuto carpire: "Oste un buon bicchiere di sidro e del cibo per favore".
Mi accomodai in un tavolino isolato per ascoltare meglio senza dar nell'occhio..ben bene quante persone alle calcagna di questo assassino, addirittura la guardia del marchese in persona. "MMMMhh, deve essere un individuo pericoloso ed astuto per aver cotanto seguito, non sarà facilissimo acciuffarlo. A guarda bene questo Guisgard deve aver fatto del gran male al marchese se egli ha scomodato anche il mondo dei poteri non umani...interessante, interessante faccenda davvero".
Mentre riflettevo e mi gustavo la cena incrociai per un secondo gli occhi di colei che avevo colto essere una maga o similia, uno sguardo che fece risuonare qualcosa in me, come un campanello lontanto, ma nessuna immagine salì dalle tenebre dei miei ricordi e la lasciai cadere
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