"In vita mia..." disse Cimeric ancora vagamente intontito "... non mi ero mai ritrovato a terra con una spada puntata contro... e da una donna, per giunta!"
Scosse la testa come a volersi riprendere e poi aggiunse:
"Il mio sacerdote? Volete che lo lasci partire ed abbandonare la mia casa? E per cosa poi? Per non vederlo mai più tornare? Non so nulla di voi e dell'uomo che cercate... per quanto mi riguarda potrebbe essere anche un demonio e non mi va di rischiare di perdere il mio chierico... che per me è confessore, consigliere ed amico fidato!"
Fissò allora le sue ancelle ed ordinò:
"Conducete questa donna nelle stanze adiacenti il verziere. Offritele tutte le cure e le comodità affinchè possa prepararsi a dovere, come si addice alla sua grazia ed alla sua bellezza. Quanto a voi..." disse poi rivolgendosi a Polgara "... quando sarete pronta vi aspetterò alla mia tavola... e discuteremo riguardo al mio sacerdote."
E così, Polgara fu condotta dalle ancelle negli sgfarzosi bagni del verziere.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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