Sir Guisgard, complimenti davvero per l'argomento che avete scelto di illustrarci

E' un aspetto, questo, che non viene spesso approfondito, ma che credo sia invece fondamentale, perchè rappresenta l'anima stessa di questo secolo.
Inoltre, è proprio grazie a questo dolore morale, a questo male di vivere, che voi avete così magistralmente spiegato, che emergeranno con forza due degli aspetti che più amo del Medioevo: la spiritualità e il fantastico.
La storia, infatti, ci insegna che proprio in questi periodi di angoscia interiore emerge più forte nell'uomo l'anelito verso un mondo "altro", un mondo dell'anima oppure un mondo della fantasia, un mondo che possa essere risposta alle domande esistenziali o piuttosto un luogo dove rifugiarsi per sfuggire alla realtà.
Per quanto riguarda il genere fantastico in particolare, non credo che sia un caso, infatti, che, nella storia delle arti, esso si sia espresso con maggiore vigore e varietà nel Medioevo e successivamente a partire dagli Anni '20 del nostro secolo... una vicinanza tematica, questa, che dovrebbe una volta di più spronarci a guardare il nostro passato per meglio comprendere il nostro presente.