Il vecchio Chierico restò un attimo in silenzio, con lo sguardo pensieroso.
"Figliola..." cominciò a dire "... vedo che la severità, o forse dovrei dire l'austero rigore, di vostro padre continua a scontrarsi con i suoi figli... ricordo che già Raphel ebbe forti contrasti con il visconte... qui però, da quanto ho appreso, non si tratta più di una semplice fuga... ci sono persone che vi cercano... e non persone comuni, ma cacciatori di taglie ed addirittura cavalieri... e voi..." rivolgendosi poi a Guisgard "... come avete potuto agire con tanta leggerezza? Scappando con lei avete fatto in modo che diventasse anch'ella mira e bersaglio dei vostri inseguitori! Un conto è avere alle calcagna gli uomini di un padre preoccupato... tutt'altra cosa è invece essere braccati da uomini senza scrupoli!"
"Avete ragione, eccellenza..." rispose Guisgard "... è per questo che siamo qui... lady Talia ha bisogno di un posto sicuro dove stare... così che io possa sistemare tutto..."
"E come pensate di fare?" Chiese padre Alwig.
Guisgard non rispose e istintivamente portò lo sguardo sul grande Crocifisso che dominava l'ampia parete della sala.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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