"Cercate di ragionare, milady..." disse Alwig.
"Ora basta!" Lo interruppe bruscamente Guisgard. "Ho già tanti altri problemi e guai a cui dover pensare! Non voglio dover badare anche ai capricci di una ragazzina troppo viziata! Sono abituato a risolvere le mie questioni da solo, senza dovermi trascinare nessuno dietro!"
Respirò forte ed aggiunse:
"E poi io non sono abituato ad avere attorno sempre la stessa donna! Sono uno spirito libero, io! L'amore per me è un capriccio e se si prolunga per troppo tempo un mieloso fastidio! Non sono capace di badare a nessun altro che non sia me stesso! Sono un cavaliere, amo i duelli e le battaglie! Il resto conta poco per me! Quindi non voglio nessuno dietro per ciò che devo fare!"
E uscì sbattendo la porta.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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