Nel frattempo, alla torre, Cosimus interrogava la vecchia carceriera.
"Possibile che tu non ti sia accorta di nulla?" Chiese con rabbia il malvagio cavaliere. "Non hai compreso subito il trucco del falso frate? Rispondimi, cagna!"
Ma la vecchia restava in silenzio.
Cosimus allora fece cenno al boia, il quale cominciò a torturate la vecchia donna.
Ad indicibili supplizi fu sottoposta la vecchia carceriera ed ogni volta che il boia, sotto ordine del suo padrone, allentava le torture Cosimus rivolgeva altre domande alla povera carceriera, senza però che questa rivelasse nulla.
Allora i tormenti le furono inflitti con ancora più vigore e malvagità.
Le carni, sotto i ferri roventi, cominciarono pian piano prima a cuocersi e poi ad aprirsi.
Terrificanti ed inumani strumenti di dolore violarono e martoriarono quel vecchio e stanco corpo con una ferocia senza limiti.
Ma la vecchia continuava a restare in silenzio.
Fino a quando, straziata, finalmente spirò.
"Maledetta!" Disse Cosimus. "Ora sarà il demonio ad interrogarla!"
"Ora cosa faremo, mio signore?" Chiese Caitley.
"Attenderemo il ritorno dei nostri uomini..." rispose Cosimus "... sperando che portino buone notizie!"
In un posto lontano, in quello stesso momento...
Una giovane donna raggiunse un vecchio molo...
Scrutava il mare con gli occhi colmi di speranza...
Quando ad un tratto vide una barca ed una sagoma a lei familiare e cara...
L'amato la prese con se e la portò via...
Finalmente ora potevano vivere il loro amore per sempre...
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
|