Quel forte vento improvviso fece quasi volare via il velo che copriva i miei capelli, lo riafferrai appena in tempo e lo tenni stretto intorno a me…
“Non crediate, padre, che ciò mi rallegri!” mormorai “Se mia madre vi chiese questa grazia, significa che ella mi conosceva… mi conosceva bene ancor prima che io stessa imparassi a conoscermi…”
Sospirai.
“Ma da ciò che mi è stato raccontato di lei, sono certa che comprenderebbe questa mia scelta… pure non approvandola, magari. E sono certa che anche voi possiate comprenderla… Voi, che per devozione verso mia madre, restaste a Carcassonne dopo la sua morte per curarvi di me e Raphael! Ma volevate veramente bene a Raphael, vero? E anche lui ve ne voleva… teneva sempre in gran conto la vostra opinione! Tutto questo…” soggiunsi abbassando gli occhi “Tutto questo non sarebbe mai accaduto se Raphael fosse stato ancora vivo… Lui non avrebbe permesso si arrivasse a tanto!”
Anche io alzai gli occhi al cielo, poi proseguii: “Ma è stato lui a suggerirmi ciò che dovevo fare… Fu lui, infatti, a dirmi un giorno che talvolta è necessario compiere un piccolo sacrificio per la felicità della persona che si ama! Ora, io offro l’unica cosa che possiedo, la mia persona, in cambio… se non della sua felicità, almeno della sua vita! Io non so cosa vi disse prima di partire, o cosa abbiate visto in lui… ma so quello che provo! Quello che provo... per lui! Ve l’ho detto, padre, se Guisgard dovesse morire, anche io morirei… ma se vive… beh, finché si è vivi c’è ancora speranza, non è così?”
Lo osservai un momento con sguardo fermo, non avevo intenzione di discutere ancora e lui lo sapeva.
“Ora, vi prego, scrivete quella lettera! Dite a mio padre che condiscenderò a qualsiasi suo ordine… purché salvi la vita di sir Guisgard! E’ tutto ciò che chiedo, la sua salvezza!”
__________________
** Talia **
"Essere profondamente amati ci rende forti.
Amare profondamente ci rende coraggiosi."
|