Nel frattempo, alla torre, Cosimus era inquieto.
"Che siano dannati tutti gli esseri di questo mondo!" Inveì mentre camminava nervosamente per la stanza. "Noi siamo qui con le mani in mano e magari quel gaglioffo è già ripartito!"
"Non tormentatevi oltre, mio signore!" Cercò di calmarlo Caitley. "Non può avventurarsi in un'altra lunga fuga... con lui vi è quella ragazza e non vorrà sottoporla ad altre simili fatiche!"
"Non voglio rischiare!" Tuonò Cosimus. "Voglio andarlo a sfidare io stesso!"
"Ma, mio signore!" Gridò Caitley. "Se abbandoniamo questa torre perderemo la sua magica protezione! Sarebbe da sciocchi!"
"Taci, donna! Io non ho bisogno della magia per sgozzare quel verme di Guisgard! La mia spada è più che sufficiente!"
"Desistete da tale assurdo proposito, mio signore!"
"Basta, è deciso!"
Chiamò allora i suoi fedelissimi e diede ordine di prepararsi a partire.
"Sistemerò io stesso questa faccenda, una volta per tutte!"