"Non è ciò che ho detto, Mion, e non è ciò che credo... io non sto paragonando il vostro valore al suo! Ho avuto prova della vostra abilità e del vostro coraggio, e non ne dubiterei per un solo istante... però voi vi ostinate a non vedere ciò che è importante! Voi combattete per il vostro signore... combattere per l'onore, la devozione, e per vendicare i vostri amici, ma quell'uomo, Guisgard... egli combatte per qualcosa che è più vicina al suo cuore di qualsiasi altra cosa... qualcosa che egli vorrebbe tenere stretta a sè più della sua stessa vita, e che, nello stesso tempo, rappresenta il suo motivo più forte per restare in vita... e poi Mion... Guisgard non ha ucciso i vostri amici, non ha colpa di quel massacro... se voi doveste perire in questo duello con lui, ditemi... a cosa sarà valso il vostro sacrificio, quando gli assassini dei vostri amici saranno liberi di banchettare ancora?"
Tacque un istante, prese fiato dopo quelle parole che gli aveva rovesciato addosso come un fiume in piena.
"Ma io sono solo una donna" mormorò "E, come avete appena detto, sono per voi un'estranea come voi lo siete per me, quindi non posso pretendere in alcun modo che voi diate peso alle mie parole!"
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"E tu, Morrigan, strega da battaglia, cosa sai fare?"
"Rimarrò ben salda. Inseguirò qualsiasi cosa io veda. Distruggerò coloro su cui avrò poggiato gli occhi!"
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