Intanto, a poca distanza dal carro, due esseri fatati, appartenenti al Piccolo Popolo, discutevano sugli eventi.
"Mmm... in effetti il tuo cavaliere sembra animato da sinceri propositi..." disse Puck Fellow ad Empi dopo aver ascoltato Guisgard "... del resto Amore è sempre stato capace di compiere i miracoli più belli sui suoi devoti, indipendentemente se si tratti di umani o di esseri fatati come noi!"
Si voltò ed osservò con attenzione Guisgard.
"Beh, certo..." continuò "... la sua situazione non è delle migliori... e stessa cosa dicasi per la sua storia d'amore..."
Si grattò la riccia barba rossa ed aggiunse:
"Insomma, a questo punto spero sia veramente lui il prescelto di cui tu parli, Empi... perchè occorrono davvero un animo indomito ed un cuore puro per risolvere tutta questa intricata questione! Ah, benedetti umana!" Esclamò poi. "Quando imparerete che vivere ed essere felici sono le cose più semplici e naturali del mondo!"
Poi, all'improvviso, come destato da un eco lontano, Puck Fellow si alzò in piedi e cominciò a fissare l'infinito paesaggio circostante.
"Eccoli..." disse con aria seria e preoccupata "...stanno arrivando... sento nell'aria l'odore del sangue e della morte..."
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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