<sorrise lievemente alle parole di Puck Fellow> Gli umani hanno peccato di superbia, hanno creduto d’esser la razza eletta ed ora scontano questo peccato <mormorò a voce bassa> ma alcuni di loro possiedono un dono e riconoscono che vi è molto di più nel loro mondo di quanto i loro limitati occhi riescano a vedere <sollevò lo sguardo verso il paesaggio circostante> Sapevo che avresti scorto qualcosa anche tu in quel Cavaliere <volse lo sguardo verso Puck, gli occhi si soffermarono sul volto, poi lentamente esclamò> Sangue e morte <annuì> io farò ciò che devo amico mio <aggiunse. Alzò gli occhi verso il cielo e sollevò le braccia. Con i palmi delle mani rivolti verso l’alto cominciò la sua invocazione> Luce, Signora che indori la Terra di alito di vita, ascolta la mia voce io ti invoco <l’energia della fata si intensificò> Sorgi e strappa al Buio ogni mistero. Così è il volere della Madre Terra e così si compia <tacque la fata ed abbassò le braccia lentamente. Il buio fu squarciato da un bagliore, dapprima pallido, poi sempre più intenso. Empi guardò l’orizzonte, il sole nascente creava bagliori lontani riflettendosi sulle armature dei cavalieri che s’apprestavano> Guardate umani, osservate l’orizzonte e tenetevi pronti <disse infine, attendendo fiduciosa gli eventi>
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Come away, O human child!
To the waters and the wild
With a faery, hand in hand,
For the world's more full of weeping than you can understand.
Ultima modifica di lady_Empi : 10-09-2010 alle ore 13.58.23.
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