Mion si avvicinò a lei.
"Io..." sospirò "... non cerco quella dolce fanciulla... forse non ho mai cercato veramente nessuna donna... la mia vita era troppo piena di battaglie, di duelli, di quella folle disciplina che tende ad una perfezione assoluta... ma stanotte... stanotte mi sto accorgendo che nella mia vita c'è un vuoto grande come un abisso..."
E, dopo una leggera esitazione, quasi tremante, avvicinò la sua mano al volto di lei e bagnò il suo dito con quella lacrima.
"Perchè... piangete, Morrigan?" Chiese.
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
|