Morrigan lo fissò un istante, come se lo volesse studiare, esitante sul sottile confine che separava il suo desiderio di celarsi da quello di fidarsi.
Si lasciò sfuggire un gemito di sottile dolore, mentre dentro di lei quei sentimenti finivano di scontrarsi in un duello mortale, quindi si stacco da lui, camminò piano verso l'albero che Mion aveva carezzato, e si sedette sull'erba morbida.
"Quelle come me, tra la mia gente, al Nord, le chiamano streghe..." cominciò allora con tono amaro "E quelle come me, nessuno le può amare, nemmeno coloro che ti hanno messo al mondo! Strega... da bambina io non sapevo nemmeno cosa significasse... sapevo soltanto che, se lo volevo, potevo distruggere un oggetto con uno sguardo... era solo un gioco... ma un gioco crudele, e io non ho mai smesso di giocarlo! Ero il corvo nero di tutte le battaglie, ogni capo mi voleva con sé sul campo... portavo la morte dentro gli occhi, e non avevo sguardi di pietà per nessuno! Poi, qualche mese fa, durante l'ultimo scontro combattuto dall'esercito in cui militavo, il nemico ci sbaragliò con una violenza inattesa... non ci hanno dato scampo! Nel bruciare della battaglia ho visto uomini perire nel modo più atroce, e coloro che avevo chiamato compagni, morire invocando benedizioni che non sono mai arrivate... gli dei avevano smesso di ascoltarci. Io riuscii a sfuggire, ma non sapevo dove andare... maledissi la mia sorte ed il mio dono, che non era valso a salvare nessuno...arrivai al limite della disperazione! Lungo il mio cammino senza meta trovai un convento. Là mi accolsero, mi aiutarono, mi permisero di vivere tra loro senza chiedermi nulla, fingendo di non vedere cosa fossi veramente. Là incontrai Lady Elisabeth, che mi prese con sè... il resto lo sapete da voi"
Tacque un istante, poi rivolse il viso all'uomo che l'aveva ascoltata con paziente silenzio fino a quel punto.
"Vedete, dunque, cosa sono? Voi, così nobile e fiero, così leale nel combattimento e nella vita, di certo inorridirete di fronte a questi occhi che hanno portato tanta rovina... voi avanzate nella luce, Mion, e io sono nell'ombra... voi sentite la vita nelle cose che vi circondano, ed io gioco con la morte... come potrei, io, restarvi accanto?"
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"E tu, Morrigan, strega da battaglia, cosa sai fare?"
"Rimarrò ben salda. Inseguirò qualsiasi cosa io veda. Distruggerò coloro su cui avrò poggiato gli occhi!"
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