Una leggera nebbia cominciò a scendere nella foresta ed in breve avvolse ogni cosa.
Antichi echi, dimenticati da tempo, da quando la vera Fede era giunta a civilizzare questi luoghi, si risvegliarono.
La fitta vegetazione, attraversata da quella nebbia, si confondeva nelle sue stesse forme e cominciava ad apparire come un'anticipazione dell'Oltretomba.
Sul carro dominava un profondo ed innaturale silenzio.
Ad un tratto, ai suoni lontani della foresta, cominciarono a mischiarsi strani versi.
Qualcosa si stava avvicinando.
"I cavalieri..." mormorò con vivo timore Tisson "... arrivano..."
Guisgard annuì.
Un attimo dopo quei versi lontani e confusi divennero di colpo chiare e spaventose grida di battaglie e dalla nebbia mischiata al'oscurità emersero le sagome dei loro nemici.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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