Morrigan si lasciò prendere in quel bacio.
Ancora la sorprendeva il modo in cui le accadeva di abbandonarsi alla volontà di Mion. Davanti ai suoi occhi, le parole fuggivano via, ed ella si sentiva di colpo incapace di opporrsi a lui in alcun modo, pur possedendone la capacità e e arti.
Ancora inesperta sui fatti dell'amore, Morrigan non sapeva che ciò accadeva semplicemente perchè la volontà di Mion si sovrapponeva esattamente ai suoi desideri. Ma, ignorando ancora una simile scoperta, di fronte a quel nuovo stupore, ella non riusciva a dir nulla... aveva voglia di piangere e ridere insieme, e tutte quelle emozioni le sembravano folli ed inebrianti allo stesso tempo, come un calice di vino speziato.
Le sue parole appassionate le giunsero in quel momento come dardi nel centro del petto, e pian piano, iniziarono a cancellare dalla sua mente tutti i piccoli timori e i dubbi celati che ogni donna irrimediabilmente prova dopo la sua prima notte d'amore.
"Che sono stata e che sono soltanto tua, te ho già dato prova stanotte, mio caro..." gli soffiò dolce nell'orecchio, mentre appoggiava il viso sulla sua spalla, lasciandosi cullare in quell'abbraccio "Che sarò soltanto tua, in ogni giorno che vivremo insieme, te lo prometto adesso..."
Poi le venne in mente un ricordo felice, e Morrigan rise, facendolo quasi trasalire per quella improvvisa felicità.
"Il primo giorno che ti ho incontrato, ad un tratto di te pensai Lo torturerò domani!... ebbene, amor mio, è questo il mio voto! Ogni giorno dirò di te che ti torturerò domani, così dovrà per sempre esserci un domani, e un altro e un altro ancora..."
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"E tu, Morrigan, strega da battaglia, cosa sai fare?"
"Rimarrò ben salda. Inseguirò qualsiasi cosa io veda. Distruggerò coloro su cui avrò poggiato gli occhi!"
Ultima modifica di Morrigan : 16-09-2010 alle ore 05.00.39.
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