Non è da Voi che fugge,ma da sé stesso <pronunciò in un sol fiato la fata, poi sorrise e la sua mano si levò a sfiorar la guancia di Elisabeth> Il recipiente per esser riempito deve essere vuoto <aggiunse quando la visione di Elisabeth si affievolì e le sue parole per Morrigan furono affidate al Vento> Mai come ora siete vicina alla Madre, è al buio che il fiore diffonde il suo profumo migliore. <un fresco profumo di salsedine si diffuse nell’aria mentre la fata ritirava la mano dal volto di Elisabeth> Là dove governa Acqua che violenta si frange sulle rocce, è lì che la Foresta attende il suo Cervo <tacque infine e lentamente agitò le mani nell’aria. Nel cerchio disegnato nell’aria dalle mani fatate apparve una dama con lo sguardo perso nel vuoto mentre si lasciava pettinare i lunghi capelli. Empi affidò quell’immagine ad Elisabeth e avvolta da una pallida luce verde, lentamente scomparve alla sua vista>
__________________
Come away, O human child!
To the waters and the wild
With a faery, hand in hand,
For the world's more full of weeping than you can understand.
|