Morrigan lo guardò andare via, e, inebetita dal subitaneo dolore che le diede quella vista, non riuscì a far nulla.
Era come una statua di sale... e non sentiva più l'odore del fieno e della paglia, e non riusciva più nemmeno a percepire il calore degli animali... è come se morissi...
Le balenarono in mente gli insegnamenti di Elisabeth, le frasi con cui la sua maestra aveva iniziato ad istruirla, mentre si allontanavano dal convento per attraversare la foresta... le aveva parlato della Madre e del suo amore... le aveva raccontato di tutte quelle cose che solo una donna può fare... le aveva raccomandato di curare il suo spirito femminile e le aveva promesso che le avrebbe insegnato a far questo nel migliore dei modi... questo e tante altre cose... ma a cosa mai mi servirebbe tutta questa conoscenza, adesso? A cosa vale la mia consapevolezza, se sono persino incapace di parlare con lui? E a cosa serve tutta questa potenza, se non sa legare i cuori?
Lui se n'era andato, e il cuore di Morrigan era di nuovo in pezzi. Riprovò la stessa paura che le aveva attanagliato lo stomaco subito dopo la battaglia, proprio quando aveva avuto la certezza di averlo perduto per sempre. Quella volta Mion era tornato sui suoi passi, e le aveva teso la mano, e le aveva dato prova del suo amore costante. Ma quella notte non poteva aspettarsi un simile ritorno. La sua fuga era stata letta come un rifiuto, un rifiuto ad un'offerta che egli non aveva mai fatto a donna alcuna prima di lei... Morrigan comprese allora quale dolore ci fosse nel gesto di Mion... l'aveva ubriacato di dolore!
E allora il pensiero e l'azione si fusero in un attimo.
Lasciò le briglie e corse fuori. La sua sagoma si disegnava nella prima luce dell'aurora, ma non era ancora troppo distante. Si fermò e prese fiato, e chiese al vento, che le spingeva i lunghi capelli sul viso, di accompagnare le sue parole...
"Muoio se te ne vai!"
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"E tu, Morrigan, strega da battaglia, cosa sai fare?"
"Rimarrò ben salda. Inseguirò qualsiasi cosa io veda. Distruggerò coloro su cui avrò poggiato gli occhi!"
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