Nel frattempo, il panico piombò sul gruppo.
Iodix era a terra, col pugnale di Bumin conficcato nel petto.
"Iodix!" Gridò Guisgard avvicinandosi di corsa al suo fedele compagno.
"Il cuore..." disse sconvolto il Cappellano "... quel pugnale gli avrà spaccato il cuore!"
"Iodix, rispondimi!" Chiamava Guisgard. "Non lasciarmi anche tu ora! Iodix! Iodix!"
Ad un tratto il giullare aprì gli occhi.
"Se la penna della spada è più potente,
allora un libro di uno scudo è più possente!"
Recitò togliendosi da sotto la giubba un grosso libro sul quale si era conficcato il pugnale di Bumin.
"Che sia una un codice o un trattato,
questo libro mi ha senza dubbio salvato!"
Aggiunse estraendo il pugnale dal libro.
"Diavolo di uno stolto giullare!" Esclamò Guisgard. "Sono scherzi da farsi questi!"
E dopo un attimo scoppiò a ridere, abbracciando il suo buffo compagno.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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