Lo specchio rotto in infinite parti.
Infinite come le stelle che brillavano in quella notte limpida e ancora orfana di una Luna che solo da poco aveva cominciato a spuntare dalla folta boscaglia.
Cosa racchiude e riflette uno specchio?
Forse un mondo lontano, diverso ed effimero.
Non migliore o peggiore, ma solo un altro mondo.
I demoni che da tempo tormentavano Cartignone ed ora anche il cuore di Talia erano stati visti da lei proprio riflessi in quello specchio.
Ma forse quelle viste da Talia erano solo altre illusioni.
"Cosa succede?" Chiese un gobbo entrando nella sala. "Non sapete" fissando lo specchio rotto "che questo è di cattivo auspicio?"
Raccolse allora i pezzi rotti e rimise a posto il candeliere.
Un momento dopo entrarono nella sala due donne completamente coperte da un velo nero.
Portavano alcune pietanze dagli intensi colori e dagli inebrianti profumi.
Ed una bottiglia contenente un purpureo elisir accompagnava quell'esotico banchetto.
"Mangiate, milady..." disse il gobbo uscendo dalla sala "... vi ridarà tranquillità..."
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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