Le immagini, in quello specchio, si susseguivano tanto velocemente quanto velocemente mutavano i miei pensieri...
Cosa mostrava quello specchio?
Cosa vi stavo cercando io? La domanda sorse nella mia mente come se lo specchio stesso me l’avesse sussurrata...
Non lo sapevo... non di preciso, almeno!
Bellezza, potere... no, niente di tutto ciò aveva valore! Forse non l’aveva neanche mai avuto ma, di certo, non ne aveva in quel momento... non ne aveva dopo che Eileen era morta laggiù e in quel modo orribile... non ne aveva dopo che mio padre non era più tornato da quella missione alla quale Guxio l’aveva spedito, probabilmente con un piano ben preciso... non ne aveva, infine, dal momento che tante vite erano in pericolo e che probabilmente il futuro di Cartignone era ormai segnato dalla delirante volontà di un pazzo.
Felicità... sussurrò, poi, lo specchio.
‘Felicità?’ ripetei, a voce bassissima...
Ecco... felicità! Quella era una cosa per la quale valeva la pena tener duro!
Anche se probabilmente non sarebbe stata la mia felicità... no, certo: quale felicità avrebbe ormai potuto esserci per me, lì in quella prigione dove Guxio e Bumin mi avevano chiusa?
La nebbia nello specchio prese di nuovo a vorticare e questa volta ne emerse un volto... il volto di un cavaliere. E se ne stava davanti a me, con gli occhi fissi nei miei, quasi potesse vedermi davvero...
Sorrisi alla vista di quel volto, un momento poi di nuovo mi incupii...
“Mi dispiace!” mormorai, chinandomi in avanti fin quasi a sfiorarlo e posando delicatamente una mano su quell’immagine “Mi dispiace di averti trascinato quaggiù, Guisgard! Mi dispiace tanto...”
Attesi con dolore che quell’immagine scomparisse come le altre che erano emerse da quello specchio, ma non fu così... il volto del cavaliere rimase lì, così vicino eppure così lontano, e io a poco a poco iniziai a perdere la percezione di ciò che era reale, restando ostinatamente aggrappata a quell’immagine in quello specchio quasi fosse la mia ancora di salvezza.
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** Talia **
"Essere profondamente amati ci rende forti.
Amare profondamente ci rende coraggiosi."
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