Si ode un gran chiasso, con grida e voci di giovani fanciulle in delirio…

“Al diavolo…” sbuffando l’agente di Guisgard “… sembrano tutte indemoniate! E dire che mi lamento dei giornalisti e dei reporter! Quelli si, venderebbero pure le loro madri per una notizia o una foto rubata, ma almeno ci puoi contrattare! Quelle ragazzine invece… bah, un giorno o l’altro mi ritirerò a vita privata, su qualche isola deserta sperduta nel Pacifico!”
“Hai ragione…” rispose il segretario di Guisgard “… e ricorda che la giornata non è ancora finita!”
“Si, è vero…” annuì il primo “… stasera c’è il ricevimento per il compleanno di Talia… ah, credimi, comincio a non reggere più tutta questa mondanità!”
“Già…” replicò l’altro “… ma sono i pro e i contro di quando si lavora per una star di prima grandezza come Guisgard!”
I due entrano nella stanza del loro assistito.
“Buonasera, Guisgard!” Salutò l’agente. “Ti ricordo che stasera c’è la festa di Talia… i produttori de Le Martiri di Cartignone hanno praticamente invitato tutti gli attori e le attrici presenti in città! Hai ordinato lo smoking per Guisgard?” Chiese poi al segretario.
“Certo!” Rispose questi. “E la limousine sarà qui per le nove. Manca solo il regalo per la festeggiata…”
“Per la miseria!” Esclamò l’agente. “Possibile che devo pensare a tutto io! In verità dovevi pensarci tu, Guisgard!”

“Ma come?” Quasi sorpreso questi. “Stasera arriverò a quella festa con la mia faccia assicurata per milioni di dollari e col mio fascino tormentato e tenebroso! Quale regalo più gradito di questo per la nostra bella diva in carriera!”
AUGURISSIMI, LADY TALIA