Nel frattempo, nel ventre maledetto del bosco, dove i feroci Atari avevano posto la loro infernale dimora, il gruppo era giunto ad un bivio.
Quale strada scegliere?
Quella di destra o quella di sinistra?
E poi, improvvisamente, le parole della piccola Lyan.
La bambina fissò Morven.
"La strada giusta non è mai semplice..." disse con un filo di voce.
In quel momento Morven sentì la sua Samsagra ardere come se bruciasse per davvero.
"Ma tutto dipende da che prezzo sei disposto a pagare per trovarla, cavaliere..." aggiunse Lyan rivolgendosi poi a Guisgard.
Il cavaliere fissò con attenzione la piccola.
"La mamma mi ha rivelato ogni cosa" continuò Lyan "prima che la portassero via... la strada di destra porta fuori, nel bosco e poi a Cartignone... quella di sinistra, mi disse la mamma, conduce giù, negli Inferi... e lì che si trova ora quello che state cercando..."
"Che storia è mai questa?
Molta scelta non ci resta!"
Esclamò Iodix.
"Avete sentito, vero?" Chiese Guisgard fissando tutti loro. "A destra si ritorna a Cartignone... mentre a sinistra si scende all'Inferno... ognuno decida liberamente cosa fare... io non obbligherò alcuno a seguirmi!"
"Un eroe è cosa rara" intervenne il Cappellano "e vanno sempre seguiti. Voi state rischiando tutto per liberare Cartignone e meritate fedeli compagni al vostro fianco."
"Buon chierico, io non sono un eroe" rispose Guisgard "e nè miro a diventarlo. Anzi, nelle mie terre mi definirebbero in molti modi e nessuno, vi garantisco, suonerebbe simile alla parola eroe. Di salvare Cartignone poi, beh, non sono nè tanto ambizioso, nè tanto pazzo. In verità, vi dirò, non ho nessun interesse verso le questioni di queste terre... l'unica cosa che mi interessa è liberare lady Talia..."
"Vi comprendo" disse il Cappellano "e so cosa provate... ma in gioco vi è qualcosa di molto più grande di tutti noi... in questo posto dimora il male assoluto..."
"Ascoltatemi..." lo interruppe Guisgard "... non mi interessano queste cose... peccai allora a non impedire a lady Talia di avventurarsi in questo luogo ed ora mi sento responsabile della sua sorte… altro non è affar mio!”
Guardò di nuovo tutti loro e chiese:
"Allora... avete deciso quale strada prendere?"
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
|