"Grazie, Padre." disse Bethan, alle parole del monaco.
"Vi chiedo un ultima cortesia: potete indicarmi la strada per Cartignone? So che una persona a me molto cara si trova lì e avrei piacere di farle visita".
Il giardino era pieno di alberi fioriti e le voci squillanti di due ragazzine di stagliavano nell'aria limpida di Aprile.
"Prendimi, se ci riesci!" gridava Bethan , all'amichetta che ridendo la inseguiva nel boschetto.
Le loro risate risuonavano nell'aria, quando finivano per terra, sul prato, lanciandosi manciate di erba fra i capelli.
Nate e cresciute insieme, fino a quel giorno, le due giovanette erano ormai inseparabili e non potevano fare a meno l'una dell'altra.
"Io e te saremo amiche per sempre!" disse Bethan.
"Per sempre!" rispose l'amica. E abbracciandosi strette strette, corsero di nuovo, felici, fra gli alberi in fiore.
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