Stamane mi son svegliata di buon'ora. Il gattone ronfava accucciato a fianco al letto. Dalla finestra entrò un tiepido raggio di luce. Dovevo recarmi presso l'impagliatore per prelevare un paio di ceste che avevo ordinato.
Uscendo di casa ci mancò veramente poco che venissi investita da una paio di persone.
"Ehi! voi due! Ma state più attenti quando correte per strada!!! Che cos'è tutta questa fretta? Avete appena commesso una rapina?" E senza attendere risposta mi avviai verso la bottega dell'impagliatore.
E ancora: un altro gruppetto di persone che sghignazzavano al mio passaggio e che si scambiavano discorsi di nascosto.
"Embé? Ma che avete da ciarlare in questo modo? Non avete altro di meglio da fare che pigliare in giro la gente che lavora?? Andate ad arare i campi invece di star qui a far nulla!"
"Non stiamo arando ma stiamo comunque lavorando, signora" rispose quello che sembrava essere il capo. "stiamo lavorando al servizio di Camelot"
" E per qual buon motivo, se non vi dispiace, state lavorando sghignazzando? La fatica non è parente del lavoro in questo caso?"
"Signora, l'acidità vi si confà e sembra esser piuttosto nota ed innata in voi. Suvvia, stiamo solo decorando un angolino di piazzetta, come ci è stato richiesto"
"Ah sciagurato di un maleducato cialtrone! Io continuo per la mia strada! Spero di non ritrovarvi qui al mio ritorno!" E senza voltarmi ripresi il mio cammino.
"Buon uomo: spero proprio per voi che le mie due ceste per contenere la lavanda siano pronte! Non ho tempo da perdere e ho già la giornata rovinata dall'umore ilare di alcuni cialtroni con la voglia di giocare!"
"Signora, suvvia, non è cattiveria la loro. E' solo voglia che giunga sera per poter danzare ed abbracciare le loro belle."
"Ah si? E vi è una festa? Per quale ragione? Qui ultimamente non si fa altro che festeggiare...bah"
" Milady, si narra che oggi è la vostra festa e con l'occasione si festeggia tutti insieme, perché non può essere la festa di un singolo. Camelot intera è la festeggiata!"
" Su questo vi do ragione, buon uomo. La festa di tutti

. Contribuirò anche io ai preparativi in modo che ognuno sia il degno festeggiato."
Presi le mie due ceste per la lavanda e mi avvia verso il luogo dove sapevo avrei incontrato le miei amiche.
Erano li a far commarò, ci avrei scommesso!

"Dafne: se ti porto uova, farina, zucchero, vaniglia e burro, avresti voglia di preparare i tuoi deliziosi dolci? E tu Talia, ti andrebbe qualche buon manicaretto?
Bethan: prenderesti il cavallo (

) per andare alla taberna dell'Orco a chiamare i musici per suonar qui stasera?
Cavaliere 25: ti dispiacerebbe svegliare quel poltrone del tuo signore e dirgli di recarsi immediatamente a raccogliere margherite per abbellire le ghirlande delle dame? Ahhhh che bella giornata: la festa di tutti i cittadini di Camelot!!! Sarà uno spettacolo!"

(grazie a tutti^^)