Molto, molto esauriente la vostra spiegazione, mio caro buon amico Emrys. Ciò denota che la buona scuola druidica c'azzecca sempre a dispetto di molti che, invero, vogliano sminuire tale fondamento.
Non ho la vostra preparazione in materia, assolutamente. Anzi tutt'altro ma ciò non significa che non mi interessi o non presti dovuta attenzione anche alle sfumature della sfera onirica. Il mio pensiero (deviazione professionale forse

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se non vedo non credo...bah...più o meno..) si posa su un "i sogni vengono influenzati da fattori esterni, quotidiani, psichici, culinari. MA (in maiuscolo) tengo in debita considerazione anche i vecchi pensieri tramandati a me da mia mamma e a sua volta dalla mamma di mio papà la quale, mi dicevano, riusciva a carpire qualche sprazzo di futuro o qualche stato d'animo proprio leggendo i sogni altrui. Quindi ben venga sia l'una che l'altra cosa.