In questa discussione io e lady Virginia volevamo farvi conoscere alcune leggende relative alla nostra montagna, che ci sono state raccontate da "nonno Renato", un anziano signore che per anni ha vissuto nella sua baita tra i boschi e tutti noi bambini consideravamo come un nonno.
Ecco la mia preferita.
La leggenda di mrs. Midnight, potente strega della luna.
Jane Midnight era un'affascinante straga del sole che viveva sulla stada del Corno, quando il Bondone era ancora popolato da creature fantastiche come draghi, grifoni, unicorni ma anche lupi e orsi.
La leggenda racconta che un giorno, mentra Jane nel bosco raccoglieva erbe per i suoi infusi curativi, incontrò un lupo il quale le ricordò che quando era piccola si conoscevano molto bene e che ella sognava di diventare una straga della Luna.
Ma il destino fu crudele con lei e così diventò una maga della luce.
Il lupo le disse che avrebbe potuto convertire il suo potere, ma solo ad una condizione: Jane avrebbe dovuto uccidere il lupo, il suo amico d'infanzia.
Inizialmente la stega rifiutò ma il lupo la convinse affermando che sarebbe stao meglio per entrambi.
Così sotto ordine del suo amico Jane tracciò sul terreno un simbolo e quando questo si posizionò al centro, la strega con le lacrime agli occhi e l mano tremante affondò nel petto dell'animale un pugnale, uccidendolo.
Immediatamente il cielo si oscurò e un fascio di luce bianca uscì dal corpo di Jane che venne sollevata da una forza invisibile.
Un lampo squarciò il cielo e la ragazza cadde rovinosamente a terra.
Notò con stupore che il simbolo era sparito e con lui il corpo del lupo.
Da quel giorno Jane MIdnight diventò una delle più grandi e potenti streghe dalle Luna dell'intero pianeta.
Prima di morire Jane chiese di essere sepolta in un punto ben determinato del bosco: il luogo dove avvenne il sacrificio dell'amico.
La tomba di Mrs Midnight si può visitare tutt'ora. Nel cuore el bosco del monte Bondone si trova un grande masso a forma di diamante dove ancora oggi possiamo riconoscere le incisioni che dicono: QUI RIP. J.M.