Il servitore di guardia alla cella di Daniel avrebbe voluto bastonarlo di nuovo, dopo quello sputo, ma le sbarre di ferro furono una buona protezione, stavolta, per il ladruncolo.
“Che tu sia dannato, maledetto!” Urlò il guardiano. “Presto ti dovrai rimangiare questa tua insolenza! Nessuno potrà tirarti fuori dai guai, vedrai!”
“Che succede qui?” Chiese un secondo guardiano appena giunto.
“Questo maledetto ha ancora il fuoco in corpo! Ma presto abbasserà la testa!”
“Tranquillo, domani lo sistemeranno a dovere.” Disse il guardiano appena giunto. “E’ fortunato perchè sono giunti al palazzo altri profughi francesi ed il duca non potrà, per ora, occuparsi di lui... ma noi, stanotte, una piccola soddisfazione vogliamo prendercela…” e versò a terra la brodaglia che aveva portato come pasto per quel detenuto. “Hai fame, gaglioffo? Avanti su, lecca il pavimento!”
E i due guardiani risero forte.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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