08-09-2011, 14.18.33
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#166
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Cittadino di Camelot
Registrazione: 08-04-2010
Residenza: Ignota ai più
Messaggi: 2,235
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Quella voce modulata, bassa, dal timbro ora drammatico e ora impetuoso... mi ero accostata ad un albero ed ero rimasta lì, immobile, ad osservare la scena. Confusa, silenziosa e, per chissà quale ragione, vagamente affascinata...
La luna disegnava sottili ombre scure che si muovevano qua e là, quasi fossero su di un palcoscenico...
E ad un tratto l’uomo si tolse la maschera. Fu un gesto rapido, improvviso, inatteso.
Trattenni il respiro, i miei occhi si allargarono e, quasi senza rendermene conto, mi protesi leggermente in avanti...
Era buio, tuttavia, e lui era lontano da me, troppo lontano... e girato di spalle.
In quell’istante una voce, alta e inattesa, mi fece sussultare.
Citazione:
Originalmente inviato da Guisgard
“Ah, sei qui!” Esclamò all’improvviso Renart., arrivando alle spalle di Talia. “Ti ho cercata ovunque!”
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“Renart!” esclamai, colta alla sprovvista, voltandomi di scatto.
Il giovane avanzava verso di me con quel suo passo baldanzoso ed un sorriso compiaciuto sul volto.
Tornai a guardare indietro, verso il belvedere, ma il misterioso Tafferuille si era già rimesso la maschera... incrociai il suo sguardo solo per un istante, poi lo vidi girare sui tacchi ed allontanarsi in fretta. E una forte delusione, difficilmente spiegabile, mi colse in quell’istante...
“Si, Renart... sono qui!” dissi in fretta, con malcelata stizza “E ora, se vuoi scusarmi, credo che me ne andrò a dormire! Buonanotte!”
Lo aggirai e mi diressi di nuovo verso la piazza in cui si trovava il nostro carrozzone.
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** Talia **
"Essere profondamente amati ci rende forti.
Amare profondamente ci rende coraggiosi."
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