Talia si era appena voltata per tornare al carrozzone, quando sentì una morsa stringerle un braccio.
“Che aria stizzita!” Esclamò Renart. “La sera è limpida e ancora lunga… e non mi va di andarmi a chiudere in quel carrozzone tra maschere e costumi…” la fissò con i suoi occhi scuri “… cosa ci facevi qui da sola? Devo essere geloso? Avevi forse un appuntamento romantico con qualcuno?” E rise di gusto.
Poi divenne serio e la fissò con ancora più intensità.
“Sai che stanotte sei davvero bella, Talia…” e cominciò a sfiorarle i capelli, poi il volto ed infine la mano scivolò sul suo collo “… mi piaci molto anche senza tutto quel trucco…” le sua mani allora cominciarono a cingere i fianchi della ragazza.
Poi, con forza Renart la strinse a sé e la baciò.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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