Discussione: Il Giglio Verde
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Vecchio 10-09-2011, 01.19.30   #186
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
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Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
Lord Tudor fissò per alcuni istanti la giovane Melisendra.
Non aveva mai visto quella ragazza, ma tutto di lei gli riportò alla mente il suo vecchio amico Thierry Alexandre Du Blois.
Le loro battute di caccia, i viaggi tra i castelli della Bretagna, della Normandia, della Cornovaglia, del Kent.
E gli occhi di quella ragazza avevano la stessa forza delle sue parole: gli parlavano del suo caro amico.
“Io…” mormorò il duca tradendo emozione e commozione “… io non ho mai avuto il piacere di vedervi, milady… manco dalla Francia da troppo tempo ormai e… mi spiace solo che la nostra conoscenza sia avvenuta ora… in queste tristi circostanze… vostro padre era un fratello per me… siamo cresciuti insieme e abbiamo diviso molte cose, che forse oggi per molti non hanno più valore… vedete…” esitò “… quando seppi dello scoppio della rivoluzione cercai notizie di vostro padre, ma fu tutto inutile… ed il rimorso di non aver potuto far niente per lui mi tormenta ancora… ma oggi il Cielo, col vostro arrivo qui, mi da forse la possibilità di rimediare… milady, siete mia ospite e signora di questo palazzo e delle terre su cui domina… penserò io a voi, e largamente, oggi e per l’avvenire… qualsiasi vostra richiesta sarà per me un ordine.”
In quel momento entrò Hagus, accompagnato dal fedele Jalem.
“Salute a voi, milord.”
“Messere, questi è monsignor vescovo di Touls e questa dolce e bella dama è Melisendra Du Blois, Duchessa di Beauchamps, insieme alla sua governante.” Disse lord Tudor al nuovo arrivato.
“I miei omaggi, miei signori.” Chinandosi Hagus.
“Sir Haggus cura i miei affari in Francia ed è appena ritornato da quelle terre.” Spiegò Lord Tudor. “I nostri amici sono anch’essi appena giunti da Magnus… perdonate, volevo dire Animos.”
“L’avevo immaginato.” Annuendo Hagus.
“Beh, visto che giungete da quelle terre, diteci cosa accade laggiù.” Disse lord Tudor a Hagus. “Immagino siate ben informato su tutto.”
“Laggiù vi è il caos, milord… e sembra che le misteriose fughe di alcuni ecclesiastici e aristocratici abbiano allarmato i vertici del governo repubblicano.” Raccontò Hagus.
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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