Il treno…
Anche io lo associo al ricordo di un addio…
E i ricordi sono fatti di infinite immagini…
Una tarda mattinata di Gennaio anticipata da un sogno fatto giorni prima, il Cavaliere del Graal, il dorato chiarore del Sole, un treno affollato, le risate degli amici e l’azzurro di uno sguardo…
Poi le preoccupazioni della scuola, le corse lungo un binario, attese quasi infinite, volti di ragazze divenuti improvvisamente tutti uguali, quelle dita che giocano ad intrecciare capelli, il racconto della Mela d’Oro, un sorriso e finalmente quel sospiro atteso da mesi che racchiude il tuo nome…
Ma per un treno che arriva, c’è sempre un altro treno che parte… e con esso se ne vanno tanti sogni… sogni ripetuti per mesi tra le pagine di mille storie che hanno come protagonisti sempre lo stesso sguardo e quelle dita che giocano ad intrecciare capelli…
La vita come un romanzo, o il romanzo di una vita?
Forse solo un capitolo di quel romanzo, da custodire come le pagine di un diario in cui racchiudere il viaggio in treno di una tarda mattinata di Gennaio e i sogni che ha saputo portare con sé…
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AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
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