Alla mia Regina...
“Canti di sciamani provenienti dalle distese confinate oltre il Vallo Imperiale
risuonano ancora alte nell’area silvestre dove Merlino per Amore perse in senno
in quella Broceliande di perduta memoria arturiana
in cui scandivi le tue ore di fanciulla
Sognando quei mondi fantastici immersi nell’antico codice che si scagliavano
contro ogni nefandezza nella realtà dei venti di guerra
che calpestavano un’Europa ancora lontana,
oppressa sotto il giogo dell’aquila germanica.
A quella Favola Antica fosti rubata per non farne ritorno in nome della Corona,
del Paese e del tuo Popolo, confinata in
Una sorta di maschera pirandelliana dove, dall’alto del tuo scettro
hai visto lo scorrere del tempo, degli onori e dei
Doveri, sacrificando ogni tua ruga di sentimento
per un’impassibile saggezza e spietata disamorata emozione.
Nel bene e nel male, tra buoni o cattivi,
nelle sentenze dei posteri e nelle farneticazioni dei presenti,
che tu possa nutrirti ancora dei tuoi anni spensierati,
immersi nei tuoi sogni di bambina novantenne…
Buon Compleanno Elisabetta…”
Taliesin, il Bardo
__________________
"Io mi dico è stato meglio lasciarci, che non esserci mai incontrati." (Giugno '73 - Faber)
|