Ci sono notti strane, notte inquiete, notti malinconiche e solitarie.
E poi, ci sono notti come queste.
Notti con i colori tenui della primavera, eppure calde come l'estate che si avvicina.
Notti di emozioni che si susseguono, in un continuo crescendo, dalla paura più profonda alla felicità più alta.
Notti di storie sussurrate, di personaggi incantati, di scenari lontani e magici misteri.
Notti di chiacchiere spensierate, di battute, di risate, di emozioni confessate e condivise.
Una di quelle notti talmente romantiche che spuntano cuoricini ovunque, anche nell'ultimo posto in cui ti aspetteresti.
Una di quelle notti che ricorderai con un sorriso, in quelle notti buie, fredde e infinite.
Una di quelle notti uniche, ricche di emozioni, parole così sapientemente accostate l'una all'altra da creare arte, da creare emozioni, da creare amore.
Perché in una notte come questa anche i sogni più antichi e segreti trovano compimento.
In una notte come questa ti viene da pensare che tutto è possibile e che anche alla più cinica delle persone scapperà un sorriso.
È una notte strana, una notte allegra, eppure solenne, intensa eppure leggera.
Una notte magica, una notte in cui non serve una stella cadente per esprimere un desiderio.
Una notte che racchiude in sé tutto ciò che ti serve.
Credimi, una notte come questa, non la dimenticherai.
E ogni volta, ti strapperà un sorriso.
Buonanotte, o forse sarebbe meglio dire Buongiorno Camelot!