Quel contatto era così eccitante, intenso ed infuocato, eppure apparentemente innocente.
Mi piaceva sentire il suo corpo contro il mio, sentire il suo respiro tra i miei capelli.
"Puoi stare qui con me.." mormorai, beandomi di nuovo di quella stretta "E se vuoi renderti utile, guarda..".
Presi così la sua mano destra nella mia, che abbandonò il mestolo per un momento.
Nel fuoco più lontano bolliva un pentolino, mi sporsi leggermente per raggiungerlo, poi gli feci affermare il manico del pentolino.
"Ecco, adesso quando te lo dico, versi un po' di brodo nella pentola.. intesi?".
Era tutto così bello, incredibilmente eccitante e una rassicurante quotidianità, ottimi ingredienti per la serata perfetta, o forse chissà, anche per altro.
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