![]() |
#301 |
Cavaliere della Tavola Rotonda
![]() ![]() Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Gonzaga galoppava nella verde campagna inglese.
Dietro di lei si allontanava sempre più la collina del Belvedere, mentre il profumo di campo sembrava tracciare una via invisibile in quel bucolico scenario. Un raggio di Sole accarezzava la dama in sella al suo meraviglioso cavallo bianco, illuminando la preziosa chiave che aveva con sé. Ad un tratto la vecchia torre diroccata apparve innanzi a lei. Le murature erano vecchie e consumate dal tempo, dalla pioggia e dal vento. Sterpi e rovi crescevano ovunque su quelle antiche pietre. “C’è una strada scritta nelle stelle... ascolta, loro sussurrano cose belle... quale senso ha questa amara spina... e l’ora del dolore sento ormai vicina...” Sembrò sussurrare il lieve vento che si era alzato in quel luogo. Ad un tratto il suono di una cornamusa destò Gonzaga da quel sogno ad occhi aperti.
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO Ultima modifica di Guisgard : 19-09-2011 alle ore 02.35.29. |
![]() |
![]() |
#302 |
Cavaliere della Tavola Rotonda
![]() ![]() Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Chantal aveva in mano quella rosa.
“Chantal!” Disse una voce proveniente dalla cappella. “Tu devi essere Chantal, vero?” Era la voce di una donna. Chantal si voltò e la vide. Era una monaca. Un attimo dopo alcune figure affiancarono la misteriosa donna. Erano bambini. Ma bambini particolari. Angeli del Signore, anime candide e pure, imprigionate in corpi deformi. “Non abbiate paura, bambini…” con dolcezza la monaca a quei bambini “... lei è Chantal.” E si avvicinò alle grate in legno per guardare meglio la giovane. ![]()
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO |
![]() |
![]() |
#303 |
Cavaliere della Tavola Rotonda
![]() ![]() Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Guisgard aveva in quel momento lasciato Melisendra e Hagus, per ritirarsi nel palazzo.
Daniel aveva visto il suo padrone, ma qualcuno si avvicinò al giovane scudiero. "E così tu devi essere il nuovo scudiero di sir, Guisgard, vero?" Disse Arthos, uno dei cavalieri di lord Tudor da poco giunti al Belvedere. "Ho sentito dire che il tuo nobile padrone si fida a tal punto di te da affidarti i suoi preziosi cavalli. Io sono Arthos, suo vecchio amico. E incontrandolo proprio poco fa, mi ha incaricato di affidarti un compito molto delicato... si vede che godi della sua fiducia. Dicevo di quel delicato compito per te... vedi, nella dispensa, che si trova dall'altra parte del cortile, si è nascosto un villano... ecco, il tuo padrone vuole che tu gli dia una lezione, per poi cacciarlo via dal palazzo. Nelle scuderie troverai un bel bastone che ti sarà utile per cacciare quel parassita, ragazzo.”
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO |
![]() |
![]() |
#304 |
Cavaliere della Tavola Rotonda
![]() ![]() Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
La nave giunse senza troppi problemi a Dover, dove in breve sbarcò i suoi importanti passeggeri.
Il cielo inglese era velato ed in lontananza si udivano sordi boati. Un temporale sembrava avvicinarsi. Il mare era scuro ed inquieto e una pallida Luna veniva a fatica avvolta da sottili e spettrali nuvole. L’odore della pioggia era già nell’aria e sul molo diversi marinai coprivano alcune imbarcazioni ormeggiate. Missan, Gaynor e Mercien trovarono ad attenderli una carrozza che li condusse poi ad una sontuosa residenza posta alla periferia di Camelot. “Siate i benvenuti, miei signori.” Accogliendoli un servitore dai chiari tratti moreschi. “Il mio padrone ha disposto questa dimora per il vostro soggiorno qui a Camelot. Egli vi prega di non cercarlo… sarà lui stesso a contattare voi. Io sono Raos… ai vostri ordini.” “Molto bene, Raos.” Disse Missan. “Capiamo benissimo la prudenza del tuo padrone. Egli è il nostro unico amico in questa terra straniera ed è nostro interesse non tradire la sua fiducia.” “Che nobile dimora!” Esclamò stupito Mercien. “Chissà se in patria sono al corrente di questo nostro sfarzo...” “Tu sei abituato alla miseria, ai raggiri, alla corruzione, al tradimento.” Replicò con indifferenza Missan. “Ed anche una stalla ti sembrerebbe una reggia, mio ingenuo repubblicano.” “Perdonatemi, ma sono capace di distinguere una stalla da una reggia, monsieur.” “Forse allora sei più furbo di quanto dai a vedere…” fissandolo Missan “… e questo non è sempre un bene, amico mio...” Mercien, che non ero uno sciocco, ben aveva compreso il sottile avvertimento di Missan. “Ora basta perdere tempo…” mormorò il nuovo ambasciatore della repubblica di Magnus “… ti darò la possibilità di guadagnarti subito il compenso pattuito...” “Vi ascolto, monsieur.” “Ricordi la donna che ci aiutasti a catturare?” “Certo.” Annuendo Mercien. “La duchessa Du Blois… cioè, voglio dire, l’ex duchessa Du Blois.” “Già, proprio lei…” con un ghigno Missan “… voglio che tu ora raccolga tutte le informazioni possibili su di lei… dove si trova ora, se è protetta da qualcuno e se ha acquistato fondi, abitazioni o altro genere di beni.” E congedato Mercien, Missan raggiunse in un’altra stanza Gaynor. “Allora, repubblicana… questa dimora è di tuo gradimento?” Chiese alla ragazza, mentre Raos portava loro del vino. “Ti consiglio di goderti questa missione come se fosse una vacanza… del resto cogliere fiori è da sempre un passatempo assai gradevole…” sorseggiò un po’ di vino “… bisogna subito agire… un nostro fallimento non sarà perdonato a Magnus… da questi miei documenti “… aprendo una busta che aveva in tasca “… si può vedere come la maggior parte dei nobili e degli ecclesiastici fuggiti dal nostro paese abbiano trovato poi rifugio qui a Camelot… e come tutti loro siano stati aiutati da un aristocratico molto vicino al re… lord Tudor… forse dobbiamo cominciare ad indagare proprio da lui… ho fatto preparare una carrozza che ci condurrà da lui stasera… ecco il suo invito ufficiale… non poteva non invitare il nuovo ambasciatore della Repubblica di Magnus nella sua dimora… preparati alla maniera delle nobili dame di questo regno… useremo ogni arma per il nostro scopo… anche la tua bellezza, mia magnifica repubblicana.” ![]()
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO |
![]() |
![]() |
#305 |
Cittadino di Camelot
![]() Registrazione: 12-11-2008
Residenza: catania
Messaggi: 3,453
![]() ![]() ![]() |
Presi il mantello dalle sue mani e lo poggiai sul letto...come dirgli che avevo preferito dormire seduta su una panca.....a causa mia aveva dormito su due sedie.......Pane e mele...." Spero che il mantello vi abbia riscaldato, la notte e' fredda.....e comunque per il letto, grazie infinite ho dormito come un ghiro....ero veramente esausta.....mi spiace per voi, forse dovevate riposare in posto piu' comodo...sarete tutto rotto......per questo motivo stavo gironzolando cercando qualcosa per la colazione, la nottata sara' stata un inferno, ma avrei voluto farvi trovare qualcosa di buono......le mele andranno benissimo..permettetemi almeno di sbucciarle....poggero' le fettine sul pane e se saranno veramente cosi' mature....le spalmero' potremmo immaginare di mangiare pane e salsa di mele....."....certo ci sarebbe voluta la cannella, ma in quel momento sarebbe stata troppo preziosa, cosi' mi rimisi seduta sulla panca e incomincia a sbucciare le mele, quando qualcuno busso' alla porta e la scena che si presento' ai miei occhi, mi fece mettere all'erta tutti i miei sensi....un lattaio davvero particolare, tra movimenti veloci e frasi velate.....mise tra le mani del padrone di casa un litro di latte e un bigliettino .....che prontamente fu infilato nella tasca...Qualcosa prima di quell'avvenimento mi aveva resa nervosa, tanto che avevo parlato come se fossi stata rincorsa da un animale feroce e la vista di quel gesto conefrmo' il mio stata d'ansia......Mi fu insegnato che il silenzio e' d'oro....ma se dovevamo percorrere lo cammino....e se dovevo rischiare la pelle, sarebbe stato gradito almeno saperne i motivi......vidi il latte sul tavolo....." Una manna questo latte.......sono assetata, bene...e' il caso quindi di non indugiare oltre e fare colazione, avete detto bene la colazione e' la parte piu' importante della giornata, e poi avete detto che oggi avremmo cominciato il nostro cammino.........una cosa devo chiedervi Monsieur.......voi fate questo per me, perche' nella realta' non avete null'altro da fare nella vita...o perche' comunque mi sono trovata sul vostro cammino.....e insieme affronteremo i guia dell'uno e dell'altra ?..."
Ultima modifica di elisabeth : 19-09-2011 alle ore 11.08.04. |
![]() |
![]() |
#306 |
Cittadino di Camelot
![]() Registrazione: 24-07-2011
Messaggi: 12,966
![]() ![]() ![]() |
"Lyo, un giorno camminavo per queste verdi radure, lo vedete quel ciliegio laggìù vicino alla quercia secolare? Ne fui attratta dai colori dei suoi candidi fiori, segno dell'esplosione di una solare primavera, arrivata in quella zona notai una piccola stradina che scendeva in pendenza, vi avviso è molto sterrata, piena di ghiaia e soprattutto radici di alberi poichè costeggiata da una vasta varietà. Poi udii un rumore di acqua in movimento e vicino a un piccolo ruscello vi era un piccola cascata. Mi inginocchiai per assaporarne la freschezza delle acque e udii una voce possente che mi intimava di non muovermi. Mi si presentò innanzi un personaggio possente, dalla veste lunga e un bastone di legno di quercia. Subito sentii egli era una presenza magica, e un sorriso apparve nel volto del vecchio druido. Mi parlò dei suoi poteri, di molte sue avventure, però non mi fece accomodare nella sua decadente dimora di fango e paglia"
__________________
"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte". E.A.Poe "Ci sono andata apposta nel bosco. Volevo incontrare il lupo per dirgli di stare attento agli esseri umani"...cit. "I am mine" - Eddie Vedder (Pearl Jam) "La mia Anima selvaggia, buia e raminga vola tra Antico e Moderno..tra Buio e Luce...pregando sulla Sacra Tomba immolo la mia vita a questo Angelo freddo aspettando la tua Redenzione come Immortale Cavaliere." ![]() |
![]() |
![]() |
#307 |
Cittadino di Camelot
![]() Registrazione: 27-02-2011
Residenza: Dai boschi nebbiosi
Messaggi: 610
![]() |
"Buona notte, Sir Guisgard..." lo salutai, inebriata del profumo delle rose che stringevo tra le mani. Era un profumo così dolce e così confortante che mi strappò un sorriso. Poi mi ricordai che c'erano altre questioni che richiamavano la mia attenzione.
Mi voltai verso sir Hagus. "Ditemi pure, Sir Hagus, sono impaziente di udire quali novità ci portate..." ci incamminammo verso lo studio di Lord Tudor. "Avete trovato il feudo della mia famiglia? Ci sono state delle difficoltà?"
__________________
Ama, ragazza, ama follemente... e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente. |
![]() |
![]() |
#308 |
Cittadino di Camelot
![]() Registrazione: 28-07-2011
Messaggi: 203
![]() ![]() |
Chantal si rincuorò quando vide che quella voce apparteneva ad una suora.
"Sorella!"La invocò impetrando compassione."Avete pronunciato il mio nome,dunque sapete chi sono.Siete stata voi a lanciare la rosa sul mio passaggio?" La guardò con perplessità ma anche con un profondo senso di riconoscenza,come ad esserle grata della sua voce amica. Poi vide i bambini che la accerchiavano incuriositi e spaventati. "Vi prego,non abbiate timore di me."Disse rivolgendosi a quelle creature beffate dalla natura con tanta pena nel cuore.E si portò a protendere le braccia oltre la grata per poterli toccare,accarezzare,per rincuorarli e trasmettere loro che la sua persona non era venuta per far loro del male. Ma il cuore le si oscurò improvvisamente.E la compassione,frammista alla disperazione,si impossessarono di lei. "Sorella,vi prego,come posso uscire da qui,devo cercare mio zio.Conoscete padre Adam?Si è allontanato al crepuscolo per impartire i sacramenti ma non ha fatto più ritorno a casa.Temo per la sua vita.Abbiate pietà di me,conducetemi fuori da questo luogo,devo cercarlo.Se ritornassi da dove sono venuta potrei incorrere in qualche pericolo.C'era qualcuno nel giardino della casa,qualcuno che,forse,è venuto per fare del male a mio zio.Offritemi il vostro aiuto,vi supplico."Dosse con concitazione. Poi guardò dritto negli occhi la suora,una giovanissima donna dai lineamenti molto dolci:"Chi siete?E queste creature,vivono qui con voi?Come vi si accede a questo luogo?" Chantal si accostava sempre più alle sbarre con fare sconfortato ad impietosire la monaca,le stringeva con veemenza,vi poggiò la sua fronte con le membra calde e ancora frementi,vi si poggiò con abbandono mentre implorava aiuto,senza mai lasciare la lettera dalle mani che si aggrappavano strette alla grata. Ma cercò la forza di sorridere a quelle creature che la scrutavano con incredulità.Comprendeva che tutte loro la temessero,e se ne rammaricava. Ultima modifica di Chantal : 19-09-2011 alle ore 14.18.02. |
![]() |
![]() |
#309 |
Cittadino di Camelot
![]() Registrazione: 18-04-2011
Residenza: Dove il sole è più cocente, e il mare più limpido..
Messaggi: 428
![]() |
Andai verso il luogo dove si trovava questo ladro.. Era nella dispensa.. Nascosto dietro un sacco di grano.. Mi avvicinai furtivamente con il bastone in mano.. Stovo già per colpire il ragazzo quando vidi mio fratello..
<<MARCO!Che ci fai qui?>> lo abbracciai forte! Erano minimo due anni che non lo vedevo dalla morte dei miei genitori.. <<Che ti è successo? Vieni ti porto in camera mia....>>
__________________
"And all i want is the taste that your lips allow, my my my , Give me love" ![]() |
![]() |
![]() |
#310 |
Cittadino di Camelot
![]() Registrazione: 08-04-2010
Residenza: Ignota ai più
Messaggi: 2,235
![]() ![]() |
Sorrisi, lanciando a Renart uno sguardo enigmatico...
“Una prova?” domandai, modulando la voce in un sussurro dolce e suadente “E dici che sono stata scortese con te ieri sera, mio intrepido soldato? E’ questo che pensi davvero?” E intanto, mentre parlavo, mi facevo sempre più vicino... i miei occhi erano allacciati a quelli di Renart e il tono della mia voce si faceva sempre più basso... “Ebbene... se ciò è vero, allora forse meriti davvero un pegno... un acconto, come tu dici...” Rimasi per un momento in silenzio, lasciando come la frase in sospeso... poi, d’improvviso, feci scivolare la mia mano dal suo braccio alla tasca della sua giacca e sfilai il biglietto, stringendolo nella mano, e sfuggendo subito alla sua presa sebbene egli, non appena resosi conto del mio gesto, avesse cercato di bloccarmi. Risi, allontanandomi di qualche passo. “Suvvia, Renart...” dissi, facendo l’occhiolino alla sua espressione corrucciata “Non sarai davvero arrabbiato con me, vero?” Poggiai maliziosamente un bacio su due dita della mia mano e, con un leggero soffio, lo spedii simbolicamente verso di lui con un sorriso. Poi spiegai il biglietto che gli avevo sottratto e rimasi a fissarlo per qualche istante.
__________________
** Talia ** ![]() "Essere profondamente amati ci rende forti. Amare profondamente ci rende coraggiosi." ![]() |
![]() |
![]() |
|
|
![]() |
||||
Discussione | Autore discussione | Forum | Risposte | Ultimo messaggio |
Romanzo Sir Gawain e il Cavaliere Verde (Anonimo) | Hastatus77 | Libri | 20 | 24-09-2010 21.27.49 |
Corrispondenza natalizia tra sir Kay e il Cavaliere Verde | Mordred Inlè | Il palazzo delle arti | 3 | 14-09-2009 23.48.08 |
Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 19.02.10.