Torna indietro   Camelot, la patria della cavalleria > Sezione Gioco Di Ruolo (Leggere regolamento GDR) > Ambientazioni > Castello > Mura
Login:

Discussione chiusa

 
Strumenti discussione
Vecchio 26-09-2011, 21.51.37   #391
Altea
Cittadino di Camelot
 
L'avatar di Altea
Registrazione: 24-07-2011
Messaggi: 12,966
Altea ha un'aura spettacolareAltea ha un'aura spettacolareAltea ha un'aura spettacolare
Lyo dimostrò nella colluttazione tutta la sua arte da cavaliere e anche un coraggio che mi sbalordì. Rimasi in piedi, sgomenta, mi avvicinai cauta a quei gaglioffi e mi resi conto che erano morti, e cosi cercai di rinsavire Lyo il quale esanime giaceva a terra. Il suo occhio era sanguinante e non parlava. Non era il momento per piangere, presi Lyo per i piedi e lo trascinai fino al suo cavallo, era abbastanza pesante ma mai come allora trovai una forza straordinaria, gli dovevo la vita e ora io dovevo salvare la sua, riuscii a farlo salire sul suo destriero e con un balzo veloce diedo ordine al bianco cavallo di proseguire verso la strada che Lyo aveva preso, la strada era buio e rischiarata solo dalla luce della Luna. Il Belvedere, dovevo trovare assolutamente quel Belvedere situato in una collina alta e verde. Ad un tratto vidi da lontano delle luci, spronai il cavallo a correre veloce ed eccolo in tutta la sua maestosità il palazzo. "Coraggio Lyo resisti, resisti" mentre mi voltai per assicurarmi che nessuno mi seguisse. Arrivai a un grande cancello e trovai delle guardie "Gentili cavalieri, sono milady Altea Costance O' Kenninghton, chiedo il vostro aiuto, questo ragazzo fa parte del reggimento di Lord Tudor, siamo stati vittime di un agguato e lui è stato ferito a morte. Ci stavamo dirigendo proprio qui a Palazzo poichè Lord Carrinton ci aveva invitati. Vi prego, se non mi credete fatemi parlare con lui, ci riconoscerà". Sperai che le guardie credettero a ciò che stavo dicendo, le profezie o le maledizioni lanciate oggi a Lyo erano veritiere, ma si parlava di un cavaliere vestito di rosso e mi persi nei miei pensieri aspettando ancora cosa potesse succedere in quella strana giornata.
__________________
"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte". E.A.Poe

"Ci sono andata apposta nel bosco. Volevo incontrare il lupo per dirgli di stare attento agli esseri umani"...cit.

"I am mine" - Eddie Vedder (Pearl Jam)

"La mia Anima selvaggia, buia e raminga vola tra Antico e Moderno..tra Buio e Luce...pregando sulla Sacra Tomba immolo la mia vita a questo Angelo freddo aspettando la tua Redenzione come Immortale Cavaliere." Altea
Altea non è connesso  
Vecchio 26-09-2011, 22.36.08   #392
Lady Gaynor
Cittadino di Camelot
 
L'avatar di Lady Gaynor
Registrazione: 28-11-2010
Residenza: Ovunque e in nessun luogo...
Messaggi: 1,953
Lady Gaynor è sulla buona strada
Citazione:
Originalmente inviato da Melisendra Visualizza messaggio
"Vi ascolto... ma non vedo per quale ragione dovrei fidarmi delle vostre parole... lady? Qual è il vostro nome?" seguii la donna, spostandomi di qualche passo, mentre la musica copriva le nostre parole e le celava a orecchie indiscrete.
"Madame, il mio nome è Gaynor de Saint-Just... credo profondamente nei princìpi della Repubblica, ma nella mia coscienza non vi è posto nè per la tirannia e nè tantomeno per la crudeltà, motivo per cui sto per tradire quelli che finora sono stati i miei più cari amici in nome di un ideale ancora più alto, che si chiama giustizia. Io e Missan siamo venuti qui con l'intento di scoprire qualcosa circa la banda del Giglio Verde ma, cosa che non mi hanno detto e che io sospetto fortemente, lui e il suo viscido servitore Mercien hanno intenzione di riportarvi a Magnus. Per favore, assumete un'aria indignata perchè Missan ci guarda... Dicevo, sono convinta che riacciuffare voi sia il principale scopo di questo viaggio, per cui mi sento in dovere di mettervi in guardia e di pregarvi di camminare sempre sotto scorta. Avvisate pure Lord Tudor, se vuole parlarmi troverà sicuramente il modo di farlo senza mettere in allarme Missan. Capirete, Madame, che se il mio compagno dovesse venire a conoscenza di quanto vi ho detto, la mia testa non varrebbe più di un soldo bucato... Andate ora, e allontanatevi da me con lo sguardo più sprezzante che riuscite a rivolgermi..."
__________________
"Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana [...] Se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato."
Lady Gaynor non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 01.11.52   #393
Melisendra
Cittadino di Camelot
 
L'avatar di Melisendra
Registrazione: 27-02-2011
Residenza: Dai boschi nebbiosi
Messaggi: 610
Melisendra sarà presto famoso
Rimasi sorpresa da quello che poteva sembrare un generoso avvertimento. Quella donna sembrava sincera. Decisi di fidarmi di lei, in fondo non avevo nulla da perdere nel prestar fede a ciò che aveva appena detto.
"Dite pure a Missan che non troverà altri occhi trasparenti quanto i miei nel riflettere l'odio che provo per lui e per gli assassini della mia famiglia... è stato un piacere, Lady Gaynor", dissi con tono piccato, mentre le passavo accanto.
Raggiunsi la tavola e mi servii un calice di vino. Lo sorseggiai, stringendo tra le dita il prezioso cristallo e scrutandone i riflessi.
Intorno a me la sala risplendeva e la serata sembrava non raggiungere mai l'apice della propria magnificenza. Scrutai i partecipanti al ricevimento e capii che, nonostante quel delizioso cicaleccio, ero sola e potevo fidarmi solo del mio istinto e della benevolenza di Lord Tudor, ma quella un giorno sarebbe finita. Non potevo rimanere un ospite per sempre. Dovevo prendere le redini del governo del feudo di mia madre e al più presto, in modo da far cessare ogni dubbio sulla validità delle mie pretese su quelle terre. Lì, al sicuro nel castello dei Wendron, mi sarei posta fuori dalla portata dei miei nemici e avrei potuto iniziare a pensare a una contro offensiva. Avrei dovuto cercare alleati...
"Cosa farebbe mio padre?", mi domandai. Quello che mi risposi non mi piacque. Non ero ansiosa di risposarmi, ma forse presto sarebbe stato necessario, visto che non avevo parenti maschi sotto la cui tutela trovare conforto e sicurezza.
Sospirai e vuotai il calice.
__________________
Ama, ragazza, ama follemente... e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente.
Melisendra non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 01.14.35   #394
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
L'avatar di Guisgard
Cavaliere della tavola rotonda
Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
Altea, disperata e preoccupata, parlava alle guardie, mentre il corpo di Lyo era sulla sella del destriero.
Un attimo dopo il cancello fu aperto e le guardie presero Lyo.
“Si, è sir Lyo…” disse una di quelle all’altra “… ha una brutta ferita all’occhio e ha perso molto sangue… aiutami a portarlo dentro…”
In quello stesso momento qualcuno arrivò dall’interno del palazzo.
“Cosa succede qui?” Chiese Arhos alle due guardie.
“E’ sir Lyo, signore…” rispose una di queste “… è ferito, credo sia grave…”
Arthos allora corse a sincerarsi della salute del suo amico.
“Presto, portatelo dentro!” Ordinò Arhos. “E fate subito chiamare il medico personale del duca.”
Si voltò poi verso Altea.
“Mi ricordo di voi, milady…” disse “… eravamo di ritorno dalla Francia io e Lyo, quando vi incontrammo presso un grosso albero… cosa è accaduto? Chi ha ridotto in questo stato Lyo?” Cercò allora di calmarsi. “Perdonate… non volevo tempestarvi con queste domande, ma per me Lyo è come un fratello… vi prego, milady… entriamo dentro, così mi racconterete cosa vi è successo…”
E così Altea fu condotta in una stanza al pian terreno, lontano dalla musica e dalla spensieratezza del ricevimento che si stava svolgendo al secondo piano del palazzo.
“Qui saremo tranquilli…” fece Arthos ad Altea “… raccontatemi pure tutta la vostra disavventura, milady…”
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
Guisgard non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 01.21.25   #395
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
L'avatar di Guisgard
Cavaliere della tavola rotonda
Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
Quelle strane parole di Gaynor a Melisendra.
Erano reali o una trappola?
Fra i Ginestrini vi era dunque malcontento?
Gaynor però non aggiunse altro.
Appena accortasi che Missan si stava avvicinando, si allontanò.
“Vedo che avete fatto la conoscenza con la repubblicana Gaynor, madame…” disse l’ambasciatore avvicinandosi a Melisendra “… eh, già… siamo pur sempre in terra straniera ed immagino che una voce amica è sempre ben accetta, vero?” Sorrise e mostrò un lieve inchino ad alcune dame che, passando, salutarono con un cenno del capo. “Volete allora fare compagnia ad un vostro compatriota, madame? Qui sono tutti così freddi e distaccati… l’unico che mi ha rivolto la parola è stato il simpatico sir Guisgard, peccato che non abbiamo gli stessi gusti, diciamo così… stasera l’aria è limpida, invitante ed il cielo è chiaro di stelle… vi va di appartarci per parlare… dei vostri interessi economici? Del resto siete pur sempre una cittadina di Magnus e dunque i vostri interessi sono quelli della repubblica… venite con me sotto le stelle, madame… dopotutto, qui, non avete nulla da temere…”
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
Guisgard non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 01.49.15   #396
Melisendra
Cittadino di Camelot
 
L'avatar di Melisendra
Registrazione: 27-02-2011
Residenza: Dai boschi nebbiosi
Messaggi: 610
Melisendra sarà presto famoso
Posai il cristallo e scostai con un movimento delle dita alcune ciocche di capelli che mi sfioravano la guancia, quindi mi voltai verso Missan e lo guardai con aria interrogativa.
"Messere, dubito che possiamo dirci compatrioti, dal momento che io sono una dama di Animos e voi un cittadino di Magnus." Feci una riverenza secondo il costume della corte di Animos e aggiunsi: "Non abbiamo altro da dirci... come avete sottolineato voi: siamo ospiti qui. Dunque le vostre leggi non appartengono a queste terre." Sorrisi e chinai il capo. "Con permesso..."
Mi diressi verso il balcone. Su una cosa aveva ragione: l'aria della sera era magnifica, sebbene si levasse una lieve brezza che faceva rabbrividire appena la pelle delle mie spalle nude.
Le stelle brillavano sopra di me.
Alle mie spalle la musica riempiva il salone e le risate spensierate delle dame tintinnavano nell'aria.
__________________
Ama, ragazza, ama follemente... e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente.
Melisendra non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 01.54.01   #397
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
L'avatar di Guisgard
Cavaliere della tavola rotonda
Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
Nel frattempo, Mercien e Cavaliere25 avevano consumato il loro pasto.
L’uomo allora si ripulì ben bene e rimise piatti e posate sul vassoio, ricoprendo il tutto come se il cibo fosse ancora tutto lì.
“Il Ratto delle Sabine?” Fissando Cavaliere25. “Oh, è una storia vecchia come il modo, una di quelle che nascondono una qualche morale o metafora sulla vita. Roba da maestri e dotti, amico mio.” Sentenziò Mercien, che della cultura non faceva certo il suo cavallo di battaglia. “Ora seguimi e cerca di fare meno rumore possibile…”
I due allora, attenti a non farsi scoprire, salirono al piano superiore e si diressero verso gli alloggi.
“Ho veduto dal giardino quale delle finestre era illuminata…” spiegò Mercien “… l’unica con qualcuno al suo interno, visto che tutti gli altri sono al ricevimento… è la quarta da destra…”
Il furbo manigoldo allora contò le stanze fino a trovarsi davanti a quella che stava cercando.
Fece un cenno a Cavaliere25 e poi bussò a quella porta.
“Chi è?” Chiese una voce dall’interno.
“Perdonate, madame… lord Tudor e madamoiselle Melisendra hanno ordinato che vi venisse portato del cibo in camera…”
La porta si aprì e i due entrarono nella stanza.
“Posate pure su quel tavolino.” Disse la donna.
Ma appena posato il vassoio, Mercien aggredì la donna e la tramortì.
“Presto, aiutami a portarla fuori…” fece a Cavaliere25 “… scendiamo senza farci vedere da nessuno… il cocchiere ci starà già aspettando…”
Un attimo dopo i due aiutanti di Missan, lasciato un biglietto sul letto, uscirono dalla stanza.



Intanto, Daniel e Marco, insospettiti da quella carrozza, si avvicinarono al cocchiere.
“E tu cosa vuoi, ragazzo?” Voltandosi questi verso Daniel. “Non seccarmi e va al diavolo!”
“Ma che razza di modi!” Gridò Marco. “State parlando con lo scudiero di sir Guisgard! Badate dunque a ciò che dite!”
Il cocchiere allora lanciò un colpo di frusta verso i due ragazzi.
“Il primo che si avvicina si ritroverà un graffio permanente su muso, razza di ficcanasi!”
In quel momento però si udirono dei rumori.
Mercien, con una donna sulle spalle, e Cavaliere25 correvano come due assatanati verso la carrozza.
“Togliti di mezzo, idiota!” Urlò Mercien spingendo a terra Marco. “Presto, ragazzo, nella carrozza!” Gridò poi a Cavaliere25.
E saliti i due con la donna sulla carrozza, il cocchiere Ramon cominciò a frustare i cavalli.
La carrozza partì così come un fulmine, per svanire, un attimo dopo, nell’oscurità che avvolgeva la campagna.
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
Guisgard non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 02.08.30   #398
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
L'avatar di Guisgard
Cavaliere della tavola rotonda
Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
“Animos è solo un romantico ricordo, madame…” disse Missan, mentre Melisendra si allontanava “… proprio come la vostra epopea… non esistono più i vostri fiabeschi castelli e nemmeno le monumentali cattedrali gotiche… tutto appartiene al passato, madame… un passato simile ad un oblio senza fondo, dove sono precipitati tutti i privilegi, le rendite ed il blasone di quelli come voi…” sorseggiò dal suo calice ed un ghigno sorse sul suo volto “… come sta madame Giselle? Vi prego di portarle i miei saluti…” ed un lampo attraversò i suoi enigmatici occhi scuri.
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
Guisgard non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 02.26.20   #399
Melisendra
Cittadino di Camelot
 
L'avatar di Melisendra
Registrazione: 27-02-2011
Residenza: Dai boschi nebbiosi
Messaggi: 610
Melisendra sarà presto famoso
Insieme con la brezza della notte, mi sovvenne un terribile sospetto.
Mi precipitai nella sala a cercare Lord Tudor e quando lo trovai gli rivelai: "Mio signore, devo parlarvi assolutamente..." ci allontanammo di qualche passo dagli ospiti "Temo che la mia dama di compagnia sia in pericolo... e temo di esserlo io stessa... vedete, quella dama, Lady Gaynor, mi ha avvertita poco fa di un piano per riportarmi a Magnus con la forza! Non avrebbe motivo di avvertirmi di tale pericolo e così facendo ha comprometterebbe anche la sua posizione, ragione per cui fingeremo di chiacchierare amabilmente..." gli versai da bere "Poco fa, il signor Missan ha minacciato Lady Giselle... vi prego di inviare i vostri uomini a vegliare sulla sua incolumità, giacchè non mi fido di quell'uomo!"
Mi guardai attorno e sorrisi a un gruppo di gentiluomini.
"Mi spiace darvi queste brutte notizie, credetemi."
__________________
Ama, ragazza, ama follemente... e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente.
Melisendra non è connesso  
Vecchio 27-09-2011, 02.47.17   #400
Guisgard
Cavaliere della Tavola Rotonda
 
L'avatar di Guisgard
Cavaliere della tavola rotonda
Registrazione: 04-06-2008
Residenza: Dalla terra più nobile che sorge sotto il cielo
Messaggi: 51,904
Guisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare beneGuisgard di lui non si fa che parlare bene
Lord Tudor restò turbato dalle parole di Melisendra.
E senza rispondere nulla, chiamò a sé il fedele Jalem.
“Recati negli alloggi di lady Melisendra ed accertati che tutto sia in ordine.” Ordinò al servitore. “Poi fa sorvegliare la stanza di milady da una guardia. Va, presto.”
“Si, milord.”
“Non temete, milady…” rivolgendosi poi a Melisendra “… lo terremo d’occhio. E’ impensabile che quell’uomo possa osare tanto in casa mia. Si trova in una terra per lui straniera ed ostile e non potrebbe mai minacciare voi o la vostra dama di compagnia. Ora, vi prego, di restare al mio fianco ed evitare quell’uomo per il resto della sera. Abbiamo dovuto invitarlo, per via della sua nomina, ma non accadrà più.”
Ma in quello stesso momento Missan si avvicinò al duca.
Questi avanzò di qualche passo, per evitare che l’ambasciatore si avvicinasse troppo a Melisendra.
“Vogliate perdonarmi, monsieur…” con un sorriso Missan “… ma io non sono abituato alla mondanità delle vostre feste e oltretutto domani mi attende una dura giornata… vi auguro una buonanotte, mio signore… i miei omaggi, madame…” rivolgendosi poi a Melisendra “… sono certo che ci rivedremo presto… molto presto…”
“Stando così le cose, non è nostra intenzione trattenervi oltre.” Con tono spiccio lord Tudor. “Buonanotte.”
Alcuni istanti dopo Jalem tornò nella sala.
Il suo sguardo tradiva preoccupazione ed ansia.
“Milord…” parlando a lord Tudor “… la signora Giselle non è nella sua stanza… abbiamo trovato segni di colluttazione… e questo biglietto sul letto…”
Il biglietto recava una scritta: A Madame Melisendra.
Lord Tudor allora lo consegnò alla ragazza e ordinò ai suoi di cercare Giselle in tutto il palazzo.
__________________
AMICO TI SARO' E SOLO QUELLO... E' UN SACRO PATTO DA FRATELLO A FRATELLO
Guisgard non è connesso  

Discussione chiusa


Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al forum

Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Romanzo Sir Gawain e il Cavaliere Verde (Anonimo) Hastatus77 Libri 20 24-09-2010 21.27.49
Corrispondenza natalizia tra sir Kay e il Cavaliere Verde Mordred Inlè Il palazzo delle arti 3 14-09-2009 23.48.08


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 19.12.00.

Copyright © 1998 - 2015 Massimiliano Tenerelli
Creative Commons License